Smaltimento rifiuti, a Napoli sequestri per 200 milioni di euro. FOTO

Contro i tre fratelli Pellini di Acerra, imprenditori condannati in primo e secondo grado perché ritenuti responsabili di aver avvelenato terreni dell'Agro Casertano e Napoletano, è stato disposto il sequestro patrimoniale. Tra i beni confiscati: elicotteri, rapporti bancari, immobili, società. VIDEO

  • La guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un sequestro patrimoniale per un valore di circa 200 milioni di euro. Il provvedimento ha colpito i tre fratelli Pellini di Acerra, imprenditori operanti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, che sono stati condannati in primo e secondo grado perché ritenuti responsabili di aver avvelenato terreni dell'Agro Casertano e Napoletano – VIDEO
  • Il loro patrimonio è stato ritenuto provento dell'attività illecita di smaltimento di rifiuti speciali gestiti negli impianti di proprietà, reati per i quali i fratelli Giovanni, Salvatore e Cuono Pellini sono stati condannati in secondo grado anche per disastro ambientale – Terra dei fuochi, scatta l'allarme: "Morti 8 bambini in 20 giorni"
  • Tra i beni sequestrati ci sono elicotteri, 49 rapporti bancari, 250 fabbricati, due srl operanti nel recupero per il riciclaggio dei rifiuti urbani e industriali, società nel settore immobiliare e nel noleggio di trasporto aereo, auto, automezzi industriali, immobili e terreni – Napoli, trasferita a sua insaputa. La Gdf scopre furto d'identità
  • I beni sono stati sequestrati dalla guardia di Finanza di Napoli su disposizione della Procura – Napoli, blitz anti-droga contro la Camorra: 86 arresti
  • Le fiamme gialle hanno sequestrato, tra l'altro, due srl operanti nel recupero per il riciclaggio dei rifiuti urbani e industriali, tre società impegnate nel settore immobiliare, una società per il noleggio di trasporto aereo proprietaria anche di tre elicotteri, diverse quote di partecipazione a ditte individuali operanti nel settore della ristorazione e distribuzione di carburanti – Disastro ambientale: a Napoli sequestri per 200 milioni di euro
  • Sequestrati anche terreni, fabbricati, autoveicoli e automezzi industriali e 49 rapporti bancari dislocati in diverse province italiane – Terra dei fuochi, scatta l'allarme: "Morti 8 bambini in 20 giorni"
  • Il valore totale dei beni sequestrati è di circa 200 milioni di euro – Napoli, trasferita a sua insaputa. La Gdf scopre furto d'identità
  • I fratelli Pellini sono imprenditori attivi nel settore dello smaltimento dei rifiuti – Napoli, blitz anti-droga contro la Camorra: 86 arresti
  • In appello i tre fratelli sono stati condannati anche per disastro ambientale. Contro di loro, invece, sono decadute per prescrizione le accuse di associazione a delinquere e l'aggravante di aver favorito il clan Buttone – Disastro ambientale: a Napoli sequestri per 200 milioni di euro
  • Gli imprenditori sono stati coinvolti nell'indagine “Carosello-Ultimo atto”, che nel 2003 ha svelato un traffico di rifiuti industriali provenienti dal Nord Italia. L'organizzazione incriminata portava al Sud materiali ed elementi tossici come cadmio, oli minerali, zinco, diossine e aminato. I fanghi di Porto Marghera sarebbero stati utilizzati come compost con l'artificio del “giro bolla”: una documentazione falsa che li classificava come “non pericolosi”, permettendo così di sversare la terra contaminata nelle campagne del Nolano, del Casertano e nelle cave tra Acerra, Giugliano, Qualiano e l'area flegrea di Bacoli – Terra dei fuochi, scatta l'allarme: "Morti 8 bambini in 20 giorni"