Solfatara a Pozzuoli, famiglia cade nel cratere: tre morti

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Le vittime sono padre, madre e figlio di 11 anni, provenienti dal Veneziano. Salvo il secondo bambino della coppia. Sembra che i genitori abbiano tentato di raggiungere il ragazzino che aveva oltrepassato una zona vietata. Il sindaco: "Sono sconvolto"

I vigili del fuoco hanno recuperato i corpi della famiglia di turisti morta all'interno della Solfatara di Pozzuoli, in provincia di Napoli, dopo che un cratere si è aperto sotto i loro piedi. L’unico superstite, secondo quanto conferma la Polizia di Stato, è l'altro figlio della coppia, un bambino di sette anni che è stato affidato ai servizi sociali del comune di Pozzuoli.

Caduti in voragine di fango bollente 

I tre sarebbero caduti nel fango bollente, in una voragine profonda tre metri, che si è aperta mentre padre e madre stavano inseguendo il figlio. Il ragazzino avrebbe superato la cordicella che delimita la zona visitabile penetrando nell'area interdetta alle visite. I tre turisti morti abitavano a Meolo, nel Veneziano. La donna, originaria del torinese, lavorava all'aeroporto Marco Polo.

Da chiarire la dinamica

Al momento è ancora in fase di ricostruzione la dinamica dell'incidente. Potrebbe esserci stato uno smottamento all’origine dell’apertura del cratere. Alcune testimonianze non escludono che il ragazzino di 11 anni, abbia oltrepassato una zona interdetta e che la fragilità del terreno dopo il nubifragio di ieri abbia contribuito alla tragedia. Una delle ipotesi è che l’11enne sia finito in una zona di “sabbie mobili” da dove provengono forti esalazioni di gas e abbia perso i sensi. Il padre, nel tentativo di tirarlo su sarebbe stato risucchiato e, a sua volta, la madre avrebbe cercato di aiutare il marito, ma entrambi sarebbero precipitati per tre metri finendo dentro acque ad alta temperatura.

L’allarme poco dopo mezzogiorno

L'allarme è stato lanciato dalla direzione della Solfatara alle ore 12.07, spiega l'Azienda sanitaria Napoli 2 Nord, ma una volta giunti sul posto i medici del servizio d'emergenza non sono neanche riusciti a raggiungere il luogo dell'incidente: "Non avendo dettagli circa la gravità del caso, la centrale operativa dell'Asl Napoli 2 Nord ha inviato un'ambulanza avanzata di tipo A con medico a bordo, predisponendosi ad inviare ulteriori soccorsi in caso di necessità. I sanitari del mezzo, partiti dall'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, giunti immediatamente sul posto hanno verificato l'impossibilità di mettere in atto alcun intervento di soccorso".

Il sindaco: “Sono sconvolto”

"Sono sconvolto per quanto accaduto all'interno del vulcano Solfatara. Dolore profondo per l'immane tragedia che vede coinvolti tre turisti - ha detto in sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia - Esprimo la piena vicinanza dalla comunità di Pozzuoli alla famiglia delle vittime".


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