Firenze, ascoltato il secondo carabiniere accusato di stupro

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L’uomo si è presentato spontaneamente in Procura e ha raccontato per circa un’ora la sua versione. Nei giorni scorsi era andato dal pm anche il suo collega appuntato. Ad accusarli di violenza sessuale, nella notte tra il 6 e 7 settembre, sono due studentesse americane

Il carabiniere scelto, accusato di violenza sessuale da due studentesse americane, si è presentato spontaneamente in Procura a Firenze. La pm Ornella Galeotti lo ha sentito per circa un’ora. La stessa magistrata, nei giorni scorsi, aveva ascoltato anche la versione dei fatti dell’altro indagato, un appuntato collega di pattuglia la sera della presunta violenza.

Si è presentato volontariamente

Il carabiniere scelto era accompagnato dal suo avvocato difensore. Si è presentato volontariamente al magistrato inquirente. Ma, come spiegato dal procuratore Giuseppe Creazzo, se non si fosse fatto avanti la Procura di Firenze a breve l’avrebbe convocato per sentire la sua versione.

I fatti

Le due ragazze americane, di 19 e 21 anni, hanno denunciato di essere state violentate a Firenze nella notte tra il 6 e il 7 settembre, dopo essere state accompagnate a casa da una discoteca con l’auto di servizio. Sabato uno dei due carabinieri si era presentato in procura e aveva ammesso davanti al pm di aver avuto un rapporto con una delle studentesse, dicendo però che “era consenziente”. L’uomo ha aggiunto di non essersi accorto che la ragazza fosse ubriaca e si è detto “devastato”. I due militari indagati sono stati sospesi dall’Arma “a titolo precauzionale”, mentre nessun provvedimento cautelare è stato emesso nei loro confronti.

Pinotti: "La sospensione non basta"

Sulla vicenda è intervenuta anche il ministro della Difesa Roberta Pinotti che chiede azioni più forti e nette: "Sono state fatte cose gravissime, contro le regole e contro l'etica dei Carabinieri. Non ci sono attenuanti. Non posso anticipare l'esito della commissione interna, il primo atto è stata la sospensione ma penso si debba andare oltre". Sulla possibilità che l’Arma si costituisca parte lesa, Pinotti infine ha aggiunto: “Lo consiglierei”.

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