Livorno flagellata dal maltempo, 6 morti e due dispersi

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Allerta arancione prolungata e scuole chiuse. Situazione critica in diverse zone della Toscana. Polemica Regione-Comune, mentre la Procura ha aperto un'indagine. Mattarella: "Politica rifletta su cambiamento climatico". LE PREVISIONI METEO

Toscana flagellata dal maltempo. Sono almeno 6 i morti e due i dispersi, secondo i vigili del fuoco, in provincia di Livorno a causa delle piogge cadute nelle prime ore di domenica. La Procura ha aperto un'indagine, mentre è scoppiata la polemica tra Comune e Regione sull'entità dell'allerta. L'allerta rossa diramata per Genova e dintorni è intanto terminata e non si segnalano danni (LE PREVISIONI METEO).

 

Proseguono le ricerche dei due dispersi

Nonostante le ricerche siano proseguite per tutta la notte il bilancio del drammatico nubifragio che ha devastato Livorno e provincia nella notte tra sabato e domenica, segna ancora sei vittime e due dispersi: una donna e un senzatetto, del quale non si avrebbero più notizie dal momento del nubifragio. Ma il meteo non aiuta. La pioggia, a parte una breve tregua dalla tarda mattinata di ieri, in serata ha ripreso a battere incessante e per quasi tutta la notte sulla Toscana e in particolare nell'area Nord.

Morti nel Livornese

Sono sei i morti, secondo i vigili del fuoco, a Livorno. Un'altra persona è morta ma in seguito a un incidente stradale. Quattro corpi sarebbero stati trovati in uno scantinato in via Nazario Sauro. Una villetta di inizio '900 vicino allo stadio è stata sommersa dall'acqua ed è morta un'intera famiglia: padre, madre un bambino di quattro anni ed il nonno. Secondo le prime informazioni riferite al sindaco Filippo Nogarin, il nonno sarebbe riuscito a mettere in salvo una nipotina e sarebbe tornato indietro per cercare di salvare anche il piccolo. Un altro corpo senza vita è stato rinvenuto nella zona di Monterotondo-Montenero, sulle colline della città, dove si sono verificate frane e smottamenti. Il corpo di un uomo di 64 anni è stato trovato in via Sant'Alò.

Livorno allagata

In Toscana, la provincia più colpita è stata proprio quella di Livorno, dove l'allerta arancione diramata dalla Regione Toscana durerà anche domani. La città è stata allagata dal temporale: circa 400 millimetri in poco più di 4 ore. Nella zona sud molti scantinati e strade sono state invase dall'acqua e le auto spazzate via. La situazione più critica nei quartieri di Collinaia, Ardenza e Montenero, per l'esondazione di alcuni dei torrenti cittadini e il fango che ha invaso gli scantinati delle case. Persone sfollate nel quartiere di Salviano, mentre a Quercianella nella zona della stazione si è registrata una frana che ha interessato l’Aurelia: evacuato un campeggio. Il servizio urbano dei bus è stato interrotto per le condizioni della viabilità, e chiusa la superstrada Firenze-Pisa-Livorno. "L'Italia tutta abbraccia Livorno. Vicinanza alle famiglie delle vittime, pieno sostegno a Sindaco e Regione per fronteggiare l'emergenza". ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. 

Mattarella: “Politica rifletta su cambiamenti climatici”

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione, ha espresso – insieme alla commozione di tutta l'Italia - il suo cordoglio e la sua solidarietà ai familiari delle vittime dell'alluvione di Livorno. Un ringraziamento ha voluto far giungere alle persone impegnate nella generosa opera di soccorso, effettuata in condizioni spesso proibitive.
"Questa ennesima calamità provocata da straordinario maltempo dovrà sollecitare al più presto nel mondo politico una riflessione, seria e approfondita, sugli effetti dei cambiamenti climatici e su come difendere efficacemente il nostro territorio", ha aggiunto Mattarella.

Nogarin: Tragedia non annunciata

Il sindaco Nogarin ha confermato il numero di morti accertati, poi una nota polemica: "Non ci aspettavamo questa situazione perché l'allerta dirmata era arancione". "Dobbiamo smettere di gestire le situazioni per emergenze - aggiunge - invece dobbiamo porci su un piano di prevenzione". Si poteva evitare? "Sì, se ci fosse stata prevenzione". 

Rossi: codice arancione consente di adottare misure

"Il codice arancione già permette ai sindaci di mettere in atto determinati interventi – ha replicato il governatore della Toscana Enrico Rossi - I tecnici mi dicono che l’ arancione non è molto diverso da quello rosso, ossia che si differenzia da quest'ultimo solo per l'ampiezza del fenomeno. In ogni caso ora non è il momento delle polemiche".

Avviate indagini

“Sono state avviate indagini". Così il procuratore capo della Repubblica di Livorno Ettore Squillace Greco ha risposto alla domanda se fosse stata aperta un'inchiesta sul disastro a Livorno provocato dal nubifragio.
Già nella giornata di domenica il procuratore, insieme ai sostituti Giuseppe Rizzo e Antonella Tenerani, ha effettuato dei sopralluoghi in città.

Scuole chiuse a Livorno e Collesalvetti

Lunedì le scuole saranno chiuse a Livorno e nel vicino comune di Collesalvetti. Lo hanno deciso i sindaci delle due città, rispettivamente Filippo Nogarin e Lorenzo Bacci, al termine di un vertice nella sala operativa unificata in cui si è fatto il punto sull'emergenza maltempo. 

Disagi anche nel Pisano

Nel Pisano, a San Giorgio, quattro ragazze in auto rimaste bloccate in un sottopasso e rifugiatesi sul tetto del veicolo sono state messe in salvo dai vigili del fuoco. A Pisa la situazione sta tornando alla normalità: a causa del vento si è verificato il cedimento di una porzione di tetto di un appartamento. Allagamenti poi a Marina di Pisa, con strade non percorribili anche per la caduta di alberi e rami. Chiusi tutti i sottopassi, in buona parte bloccati con auto rimaste in panne. Tutti i corsi d'acqua della provincia di Pisa hanno raggiunto il livello di guardia e sono sotto osservazione

Terminata allerta rossa in Liguria

Migliora invece la situazione in Liguria. La perturbazione che sabato ha portato la Protezione civile a emanare un allerta rossa ha lasciato la regione nelle prime ore del mattino per dirigersi verso la Toscana. Alle 8 è decaduta la massima allerta, mentre permane quella “gialla” sul Levante ligure. Il maltempo non ha portato danni significativi se non qualche allagamento nel Tigullio, in particolar modo a Chiavari e Rapallo, e Portofino. I temporali hanno scaricato soprattutto in mare. Persistono sulla regione condizioni di instabilità sul centro-levante con piogge e rovesci di debole intensità che interessano specialmente lo spezzino. Dal punto di vista idrologico non sono segnalate variazioni significative del livello dei torrenti. Oltre 3500 i fulmini caduti davanti alle coste liguri, uno dei quali ha colpito una centralina elettrica.

Data ultima modifica 11 settembre 2017 ore 07:30

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