Stupri Rimini, la trans avrebbe riconosciuto i suoi aggressori

Cronaca

I volti dei quattro violentatori sono stati ricostruiti analizzando fotogramma per fotogramma i filmati delle videocamere di sorveglianza della zona. Arrivato in Romagna un pool investigativo polacco

Proseguono nel massimo riserbo le indagini per individuare i quattro stupratori che nella notte tra venerdì e sabato hanno violentato a Rimini prima una turista polacca, picchiando il suo compagno, e poi una transessuale peruviana. 

Identificati i volti dei quattro stupratori

Dei quattro aggressori si conoscono ormai i volti, alla cui ricostruzione si è arrivati grazie all'analisi fotogramma per fotogramma delle numerose videocamere posizionate nella zona di Miramare, dove si sono verificati i due abusi. Secondo fonti della procura la transessuale peruviana avrebbe anche riconosciuto nelle immagini i suoi violentatori. Ora gli inquirenti sono al lavoro per dare un nome ai volti, un lavoro che prevede sia la comparazione con le immagini d'archivio, nel caso abbiano dei precedenti, sia attraverso l'uso di un software dedicato in uso presso le forze dell'ordine. Determinanti saranno anche i risultati delle analisi della polizia scientifica. 

Giunto a Rimini pool investigativo polacco

Nel frattempo è giunto nella città romagnola un pool di investigatori polacchi formato da due poliziotti e un magistrato. Il pool, dopo l'accoglimento della rogatoria internazionale, avrà diritto di accesso agli atti e potrà ascoltare i testimoni. Gli investigatori polacchi si sono incontrati presso la procura con gli inquirenti italiani. 

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