Trento, abbattuta l’orsa KJ2: aveva ferito escursionista

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Dopo l'aggressione dello scorso 22 luglio, era stata considerata pericolosa

L'orsa KJ2 è stata abbattuta. Gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno eseguito l’ordinanza emessa dal presidente della Provincia, Ugo Rossi: "L'abbattimento si è reso necessario per la sicurezza delle persone" ha affermato. Lo scorso 22 luglio, l'orsa aveva aggredito un uomo di 69 anni mentre passeggiava col suo cane nei pressi del bosco di Terlago.

Abbattuta orsa KJ2

L'orsa già in passato era stata protagonista di attacchi nei confronti di uomini. Nel 2015, ad esempio, ferì un escursionista a nella zona di Cadine. KJ2 era una femmina di circa 14 anni ed era nata da Kirka e Joze, viveva in provincia di Trento insieme ad altri 50 orsi.

Lav: siamo sconvolti

Immediata la reazione delle associazioni di animalisti. La notizia dell'abbattimento dell'orsa KJ2 "ci lascia sconvolti. Si tratta di un verdetto di condanna vergognoso, una sentenza senza processo, emesso sulla spinta emotiva e irrazionale di un'amministrazione provinciale che vuole pieno diritto di vita e di morte sugli orsi e dove la possibilità di cattura era solamente un alibi per nascondere una chiara intenzione". Queste le parole della LAV Trentino.

Da Daniza a oggi, aggiunge l'associazione, "non c'è stata una gestione veramente attiva e risolutiva in materia di corretta convivenza con questi animali. Non vi è stata un'educazione alla convivenza e al rispetto reciproco. Dopo l'uccisione camuffata di Daniza, catturata il 10 settembre 2014 con un anestetico dall'effetto letale, e l'ergastolo per altri suoi consimili, l'assassinio di KJ2 è una presa di posizione diretta contro gli animali e contro l'ambiente e una chiara espressione dell'incapacità della Provincia di Trento di gestire il piano di salvaguardia dell'orso bruno". 

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