Fb blocca la pagina "Appendino proibisce cose". Ma la sindaca protesta

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Stop per una settimana alla satira sui divieti imposti dalla prima cittadina torinese. Lei si oppone: "Fanno satira come si deve". E accetta l'invito dell'ideatore a bere "una birra in Santa Giulia", teatro degli scontri in città dello scorso giugno

Resterà bloccata per una settimana la pagina Facebook "Chiara Appendino proibisce cose" creata per ironizzare sui recenti divieti promossi dalla sindaca torinese. Ma la prima a protestare contro la decisione del social network è stata proprio la diretta interessata che ha commentato, sulla pagina protagonista della vicenda: "Scusate se mi intrometto: posso proibire la sospensione? Non sono molte le pagine che fanno satira come si deve, ma la vostra è di sicuro una di quelle. E non immaginate quanto la apprezzi. Spero torniate più carichi di prima!".

Dalla nascita della pagina al motivo del blocco 

Dietro alla pagina Facebook c’è Andrea Federico Cecchin, stampatore pubblicitario di 33 anni con la passione per la satira, e famoso per le immagini virali sul web di Matteo Renzi in bicicletta. E anche con "Chiara Appendino proibisce cose", il successo è stato immediato: in poche settimane la pagina ha raccolto oltre 33mila like. Fino allo stop, imposto dagli amministratori del sito. A far scattare il blocco, come ha spiegato lo stesso Cecchin in un’intervista a Radio Veronica One, è stata "la foto di una Appendino di colore con la scritta 'rimpatrieremo i vostri negroni’”. Uno scherzo, racconta Cecchin, "nato per ironizzare sullo stop alla vendita degli alcolici dopo le 20". Questa misura aveva fatto molto discutere, soprattutto dopo le proteste contro i divieti che, lo scorso 20 giugno, hanno causato scontri con la polizia a Torino, con quattro agenti feriti e due manifestanti fermati. "Trovo che quei divieti non siano di buon senso", dice l’ideatore della pagina, "nel senso che non risolvono i problemi. Ma spero che l'Appendino si faccia una risata dando un'occhiata alla mia pagina". 

Un esempio di satira de "Chiara Appendino proibisce cose"

L'invito per una birra in Santa Giulia

Cecchin ha poi ringraziato la sindaca, per l’incoraggiamento a tornare presto a fare ironia, e le ha rivolto un invito: "Aspetteremo sette giorni di The Ring. Nel frattempo vorremmo invitarti una sera per una birra in Santa Giulia", la piazza teatro degli scontri dello scorso giugno. "Ci aggiorniamo per l'ultima settimana di agosto?", la proposta della Appendino, che non si è tirata indietro e che ha rivelato di apprezzare in modo particolare, tra le tante vignette, quella in cui viene paragonata a Batman.

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