Incidenti in montagna, turista uccisa da un fulmine sul Cervino

Un'immagine del Monte Cervino e del gruppo del Monte Rosa in Val d'Aosta (Archivio Fotogramma)
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La donna di origine statunitense è morta, mentre il suo compagno è gravemente ferito

Intorno alle 20 di domenica 30 luglio un'esperta scalatrice statunitense è stata colpita da un fulmine mentre era impegnata nell'arrampicata lungo la vetta del Cervino. La donna americana, che stava scalando il crinale insieme al compagno, è deceduta sul colpo.

L'uomo in gravi condizioni

I due turisti americani sono scalatori esperti e provengono dal Nevada: domenica 30 luglio erano impegnati nella salita lungo il versante italiano della vetta del Monte Cervino (4.478 metri). Nel tardo pomeriggio è scoppiato un temporale e intorno alle 20 un fulmine ha colpito la scalatrice, provocando gravi ferite anche al compagno. Quest'ultimo è riuscito a dare comunque l'allarme e i soccorsi sono arrivati solo all'una e mezza di notte con l'elicottero di Air Zermatt a causa del maltempo: per la donna non c'è stato nulla da fare. L'uomo è invece ricoverato in un ospedale svizzero e tutt'ora versa in gravi condizioni.

La dinamica dell'incidente

Sabato 29 luglio i due alpinisti erano arrivati a Capanna Carrel (3.830 metri), l'ultimo riparo prima di raggiungere la cima del Cervino. "Abbiamo detto loro: 'Ci sono i temporali, fate attenzione'", spiega Lucio Trucco, guida alpina del Cervino ed esperto soccorritore. Domenica i turisti americani hanno deciso di attaccare la vetta, "probabilmente hanno fatto più fatica del previsto, c'era la neve portata dai temporali del giorno prima e avranno dovuto indossare i ramponi, raddoppiando i tempi di salita", sottolinea Trucco. Ma dalla loro avevano l'esperienza, visto che entrambi avevano già scalato il Cervino. 

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