Lodi, controllore Trenord accoltellato: è caccia all'aggressore

Controlli su un convoglio Trenord. L'episodio dell'accoltellamento si è verificato sul Piacenza-Milano (Archivio Fotogramma)
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L'aggressione è avvenuta all'altezza di Santo Stefano Lodigiano. L'uomo è stata portato in ospedale con una lama conficcata nella mano. I sindacati: "Sciopero immediato"

Un controllore Trenord è stato ferito a una mano, questa mattina, sul treno nel quale era in servizio. L'aggressione è avvenuta all'altezza di Santo Stefano Lodigiano. A compierla un uomo, forse un cittadino straniero, che ora è ricercato.

L'aggressione a bordo del treno

Il convoglio sul quale è avvenuta l'aggressione al controllore, intorno alle 7 del mattino, copriva la tratta tra Piacenza e Milano. All'altezza del paese in provincia di Lodi l'uomo, 45 anni, sarebbe stato aggredito, presumibilmente da un cittadino di origini straniere, durante un controllo del biglietto.

L'accoltellamento

Secondo la ricostruzione di Trenord, quando il controllore ha chiesto all'uomo di mostrargli il titolo di viaggio, quest'ultimo avrebbe immediatamente estratto e il coltello puntandolo contro il primo, che per difendersi da un colpo all'addome si è ferito alla mano destra. Alla stazione successiva, quella di Codogno, sempre nel Lodigiano, l'addetto di Trenord è stato caricato in ambulanza e portato in ospedale con la lama ancora conficcata nella mano, trapassata da parte a parte. Le sue condizioni, però, non sarebbero gravi.

Caccia all'uomo

L'aggressore, che si è dato alla fuga riuscendo ad aprire le porte del treno mentre il convoglio stava arrivando in stazione, è ricercato da polizia e carabinieri. Immediata la reazione dei sindacati, dalla FitCisl alla Filt Cgil, che chiede uno “sciopero immediato”.

 

Solo quattro giorni fa una capotreno di Trenitalia era stata al centro di un episodio in provincia di Sassari, prima denunciato come aggressione, poi smentito dall'azienda stessa e derubricato a "diverbio".  

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