Firenze saluta la storica riunione fra Palazzo Vecchi e gli Uffizi

Palazzo Vecchio a Firenze (Getty Images)
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Riapre fino al 14 gennaio 2018 il "Percorso del Principe" che collega i due antichi edifici nobiliari. La porta di collegamento era stata ufficialmente chiusa nel 1871

L'arte di Firenze riparte dalla sua storia riunendo Palazzo Vecchio e gli Uffizi dopo secoli. Il 5 luglio è stata infatti riaperta la porta di passaggio che collega i due storici musei fiorentini.

Divisi dal 1871

Palazzo Vecchio e gli Uffizi, gestiti rispettivamente dal Comune e dallo Stato, sono uniti da un passaggio noto come il "Percorso del Principe". Si tratta di un camminamento sopraelevato voluto da Cosimo I de' Medici e realizzato dall'architetto Giorgio Vasari nel 1565, per consentire ai granduchi fiorentini di spostarsi senza pericoli da Palazzo Vecchio, sede del Governo, alla loro residenza di Palazzo Pitti. La porta, chiusa dal 1871, è stata ufficialmente apertà mercoledì 5 luglio in una cerimonia alla quale hanno partecipato il sindaco della città, Dario Nardella, il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt e il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini.


La sperimentazione durerà fino al 14 gennaio 2018

L'unione dei due poli museali rientra in un progetto sperimentale che durerà fino al 14 gennaio 2018 e che consentirà l'accesso a entrambi i musei con un biglietto base di 27 euro. Per visitare il passaggio di collegamento sarà obbligatoria la prenotazione, che permetterà di entrare dall'ingresso della Camera Verde di Palazzo Vecchio dal quale potranno passare gruppi di massimo 25 persone. "Il termine storico bisogna usarlo con una certa prudenza e parsimonia – ha detto Franceschini - ma in questo caso credo che si possa dire veramente, perché questo passaggio era chiuso da secoli, o veniva aperto in occasioni straordinarie". Per Dario Nardella oggi "finalmente riapriamo una piccola porta simbolica, recuperiamo il grande progetto vasariano e lo mettiamo a disposizione di tutti, riunendo finalmente ciò che burocrazia e vicende politiche avevano diviso". Infine il direttore degli Uffizi Eike Schmidt ha spiegato come "fino alla settimana scorsa, questo passaggio era cerimoniale e riservato alle delegazioni. Per la prima volta è un passaggio per tutti. E in futuro ci sarà un biglietto unico tra Uffizi e Palazzo Vecchio”.

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