Saldi estivi, si parte il 1° luglio: il calendario regione per regione

Saldi, conto alla rovescia: manca un solo giorno al via (Fotogramma)
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In tutta Italia la data di partenza è la stessa, ma il termine varia anche di molto: dalle sei settimane del Lazio ai tre mesi del Friuli-Venezia Giulia. Ecco il programma completo da Nord a Sud

Sabato 1° luglio saldi al via in (quasi) tutta Italia. Ma se, salvo rare eccezioni, la data di partenza è stata uniformata in tutte le Regioni: a variare – e anche di molto – è la durata complessiva del periodo di ribassi. Ecco allora il calendario.

 

Il calendario dei saldi estivi

Il Lazio è la regione in cui dureranno meno: solo sei settimane, cioè fino al 12 agosto. Seguono la Liguria, dove l'ultimo giorno utile per fare acquisti a prezzi scontati sarà il 15 agosto, e il Piemonte, in cui i saldi finiranno il 26. Otto le regioni che seguiranno il periodo canonico, dal 1° luglio al 30 agosto: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna (salvo Modena, dove cui i saldi sono iniziati prima per il concerto di Vasco), Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria. In Veneto gli sconti nei negozi dureranno un giorno in più, fino al 31 agosto; in Calabria e Marche due, fino al 1° settembre; e in Basilicata tre, ossia termineranno il 2 settembre.

 

Le regioni in cui dureranno di più

Gli abitanti di Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta potranno approfittare dei saldi per ben tre mesi: in entrambe le regioni, infatti, i ribassi termineranno soltanto il prossimo 30 settembre. In due regioni del Sud – Puglia e Sicilia – si potrà andare a caccia di sconti nei negozi fino al 15 settembre. Diverso, infine, il calendario per le province autonome di Trento e Bolzano: in Alto Adige, nella gran parte dei comuni i saldi inizieranno il 1° luglio e finiranno il 12 agosto, mentre in altri andranno dal 19 agosto al 30 settembre; in Trentino, invece, i commercianti potranno determinare liberamente i periodi in cui effettuarli.

 

Codacons: nessuna corsa agli acquisti

I saldi, almeno secondo il Codacons, non porteranno però alcuna “corsa all'acquisto” e le vendite saranno sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno, con una spesa media intorno ai 67 euro. “Poco più della metà delle famiglie (il 54%) farà uno o più acquisti”, spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Da anni le associazioni dei consumatori mettono in guardia i clienti con vademecum per non farsi raggirare. Avvertimenti che sono stati ribaditi anche dalla Guardia di finanza nel documento "Consigli per i saldi". A fare la parte del leone saranno probabilmente gli outlet e le boutique d'alta moda, anche grazie alla presenza dei turisti stranieri nelle città d'arte. A soffrire di più, come spesso è accaduto negli ultimi anni, saranno invece i piccoli negozi e quelli che si trovano in periferia. E intanto, ancor prima del via, è già polemica per le anticipazioni dei saldi che ogni anno – a dispetto del calendario - vengono messe in atto in particolare dalle grandi catene e dai negozi monomarca, oppure dai piccoli negozi che hanno un rapporto di fidelizzazione con i clienti.

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