Il consulente: Fabrizio Corona incassava 130mila euro in nero al mese

Fabrizio Corona nell'udienza del 23 maggio (Fotogramma)
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Il commercialista della difesa testimonia al processo contro l'ex fotografo dei vip e ricostruisce i guadagni non dichiarati dell'ex re dei paparazzi. Soldi che andrebbero a formare i 2,6 milioni di euro in contanti ritrovati in Austria e nel controsoffitto

Tra il novembre del 2015 e il luglio del 2016 Fabrizio Corona ha guadagnato per le sue serate in locali e discoteche "883mila euro in nero" e in più ha ottenuto altri "compensi non fatturati" per 326mila euro per un totale di oltre 1,2 milioni: più di 130mila euro al mese di nero.

Gli appunti di Corona con i compensi in nero

Continua a Milano il processo all'ex re dei paparazzi in merito ai quasi 2,6 milioni di euro in contanti trovati in parte in Austria e in parte in un controsoffitto della casa della sua collaboratrice Francesca Persi. È quanto ha testimoniato in aula Andrea Perini, professore, commercialista e consulente della difesa. Una spiegazione in linea con la tesi della difesa che ha sempre evidenziato le grosse somme in nero percepite da Corona e che sostiene che si è trattato al massimo di una questione fiscale. Il fiscalista ha ricostruito le cifre dagli "appunti manoscritti" dello stesso Corona (appunti mostrati in aula) in cui appaiono "cerchiati con i colori fucsia e giallo", i "compensi non fatturati" per le serate.

Fenice e Atena, le società di Corona

Riguardo al debito fiscale personale dell'ex agente fotografico, poi, il consulente ha chiarito che "Corona ha un debito personale col fisco di 9 milioni di euro: 3,6 milioni in realtà sono di sanzioni, mentre per imposte dovute e contravvenzioni stradali non pagate la cifra è 3,5 milioni”. Le sue società, la Fenice e l'Atena, tuttavia, ha aggiunto il testimone, tra il 2008 e il 2017 hanno versato "quasi 6 milioni di imposte" e di questi "oltre 500mila euro sono stati pagati dopo l'ottobre del 2016", ossia dopo che Corona è tornato in carcere.

Fabrizio Corona: "Avevo solo bisogno di tempo"

Dopo la testimonianza, l'ex re dei paparazzi ha voluto rilasciare una dichiarazione spontanea: "Avevo solo bisogno di tempo per sanare la mia posizione fiscale, ho pagato tasse anche dalla galera e nessuno l'ha mai fatto, aspettavo solo il giorno per sistemare tutto". E ha continuato: "Io ho fatto lavorare una marea di gente e fatto una marea di soldi, ma nei miei comportamenti c'è l'assoluta mancanza di dolo nel commettere reati".

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