Cyberattacco: colpita anche l’Italia, ma esclusi gravi danni

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"Solo lunedì il quadro sarà chiaro". La Polizia postale, oltre ad eseguire backup, in caso di cifratura da parte di WannaCry consiglia di seguire una procedura informatica analiticamente descritta sui siti poliziadistato.it e commissariatodips.it 

L'Italia non esce immune dall'attacco informatico planetario attraverso i virus WCry, WannaCry e WanaCrypt0r, in corso da venerdì 12 maggio anche nel nostro Paese, ma dai primi accertamenti non sono emersi gravi danni alle "infrastrutture critiche informatizzate" della Nazione. E' quanto fa sapere la Polizia postale sulla base delle verifiche svolte dal Centro nazionale Anticrimine Informatico per la protezione delle Infrastrutture Critiche (Cnaipic), che da alcuni giorni sta costantemente analizzando il cyberattacco, intensificando le attività di monitoraggio e le procedure per garantire la massima sicurezza delle infrastrutture informatiche strategiche del Paese.


 

Possibili problemi lunedì

La polizia postale, infine, non esclude - in Italia come in altri Paesi - "ulteriori problematiche legate alla propagazione di un'ulteriore versione del virus WannaCry 2.0, ovvero al riavvio delle macchine per la giornata di domani, inizio della settimana lavorativa".

Backup

Per difendersi dall'attacco, oltre ad eseguire affidabili backup al fine di ripristinare facilmente i sistemi interessati in caso di cifratura da parte di WannaCry, la polizia ha consigliato di seguire una procedura informatica analiticamente descritta sui siti www.poliziadistato.it e www.commissariatodips.it.


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