Rigopiano, trovati altri due corpi: sono 27 i morti e due i dispersi

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Gentiloni: "Fatto ogni sforzo possibile". A Loreto Aprutino i funerali dei coniugi Di Carlo

I Vigili del fuoco hanno recuperato all'interno dell'Hotel Rigopiano altri due corpi senza vita, non ancora identificati, uno di sesso maschile e uno di sesso femminile. E' quindi di 27 il numero delle vittime recuperate e di 2 il numero dei dispersi in seguito alla valanga che ha travolto l’Hotel Rigopiano il 18 gennaio. Al momento della valanga nella struttura c’erano 40 persone: dodici dipendenti e 28 ospiti, di cui quattro bambini. I piccoli e altri cinque sopravvissuti sono stati salvati dopo ore sotto la neve, due le persone scampate alla valanga perché si trovavano fuori dall’hotel.


I funerali dei coniugi Di Carlo - Tra i bambini salvati c’è Edoardo, 8 anni. Oggi il piccolo era in prima fila ai funerali dei genitori: Sebastiano Di Carlo, 49 anni, e Nadia Acconciamessa, 47 anni, coniugi morti nella valanga. Le esequie religiose si sono svolte nel Palatenda gremito di Loreto Aprutina, in provincia di Pescara. Accanto a Edoardo c’erano il fratello ventenne, a cui il piccolo verrà affidato, e un altro fratello sedicenne: i due fratelli maggiori non erano all’Hotel Rigopiano. Loreto Aprutina, poche migliaia di abitanti, piange Piero Di Pietro e la moglie Barbara Nobilio. Le due coppie erano amiche ed erano andate insieme in vacanza all'albergo sul Gran Sasso.

Gentiloni: “Fatto ogni sforzo possibile” - Sulla tragedia di Rigopiano è intervenuto anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. “Credo sia stato messo in atto ogni sforzo possibile dal punto di vista umano, organizzativo, tecnico per cercare di salvare i dispersi”, ha detto in Senato, riferendo sulla situazione di emergenza nel Centro Italia. E ha spiegato: “All'inizio le operazioni sono state ritardate in modo drammatico dall'impossibilità di usare alcuni mezzi e dal rischio slavina. Il luogo è stato raggiunto alle 4,30 del mattino e da allora credo sia stato messo in atto ogni sforzo possibile”. “A Rigopiano – ha aggiunto il premier – sono state dispiegate 200 persone, il massimo possibile”. “La valanga che ha travolto l'hotel – ha detto ancora Gentiloni – è giunta al culmine di una concatenazione di fenomeni naturali senza precedenti. Una nevicata così non si verificava da decenni e poi c'è stata la coincidenza micidiale con le scosse di terremoto”. 

 

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