Neve e gelo: 8 morti in 48 ore. Papa: auto e dormitori per i clochard

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Temperature polari tengono in ostaggio il Centro-Sud. Emiliano pubblica su Fb il suo numero di cellulare: chi ha bisogno chiami. L’appello di Curcio a Sky TG24: evitate spostamenti. Gentiloni dalla sede della Protezione civile assicura: “C’è il massimo impegno per ridurre i disagi

Non si attenua l'ondata di gelo e neve che da 48 ore ha colpito l'Italia: gran parte del Centro-Sud è imbiancato e in tutto il paese le temperature sono scese abbondantemente sotto lo zero, con disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, decine di strade chiuse (le previsioni meteo).

E nella sola giornata del 7 gennaio si registrano altre tre vittime: due senzatetto, uno a Milano e uno a Firenze, e un anziano malato di Alzheimer che si è perso ed è deceduto per ipotermia. Salgono così a 8 i morti a causa del maltempo.

 

Papa: per clochard dormitori aperti h 24 - Particolare attenzione desta la situazione dei senzatetto, i più esposti al gelo di queste ore. Caso che non lascia indifferente Papa Francesco che ha disposto che l'elemosineria apostolica per i clochard a Roma tenga aperti 24 ore su 24 i dormitori. Saranno inoltre forniti sacchi a pelo speciali, resistenti fino a 20 gradi sotto zero, e rese disponibili ai senzatetto le auto del Vaticano: "Abbiamo messo a disposizione le nostre auto dell'Elemosineria - ha fatto sapere  all'Ansa mons. Konrad Krajewski - perché chi non vuole spostarsi possa dormirci dentro la notte".

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Allerta in 6 regioni - L'ultimo allerta diramato dalla Protezione civile prevede "raffiche di burrasca forte" su Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e mareggiate lungo le coste esposte. Il premier Gentilon assicura: “C’è il massimo impegno per ridurre i disagi”. E, dai microfoni di Sky TG24, Curcio lancia l’appello: “Evitate gli spostamenti”. Interviene anche il governatore della Puglia, Michele Emiliano, che spiega la scelta di pubblicare su Facebook il suo numero di cellulare: “Chi ha bisogno sa che può chiamare in ogni momento”.

 

 

Clochard 66enne muore a Milano - Tra le vittime del gelo un clochard polacco di 66 anni, il cui cadavere è stato trovato all'interno di un palazzo abbandonato in via Antegnati, nella zona sud di Milano. Il corpo è stato scoperto nel pomeriggio del 5 gennaio ma la notizia è stata comunicata solo ora dai carabinieri intervenuti dopo una telefonata anonima arrivata al 118. Da un primo accertamento sembra che la morte sia dovuta ad assideramento ma sarà l'autopsia, disposta nei prossimi giorni, a chiarire le cause del decesso. L'uomo risulta non avesse lavoro né casa. Il Comune di Milano intanto fa sapere che ci sono ancora 300 posti letto per far fronte all’emergenza freddo di questi giorni. 

 

Un morto anche a Firenze - Un altro senzatetto, di 48 anni, anche in questo caso di origine polacca, è morto la notte scorsa nei giardini del lungarno Santarosa a Firenze. Sono intervenuti carabinieri e il 118. Secondo i primi accertamenti, sarebbe morto per assideramento, a causa del freddo intenso della notte. Indagini sono comunque ancora in corso. L'uomo, trovato da alcuni passanti che hanno dato l'allarme, non aveva documenti ma sarebbe stato riconosciuto da un altro senza fissa dimora. La salma è stata trasportata nel reparto di medicina legale per l'autopsia.

 

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Pensionato 80enne muore assiderato - Un pensionato di 81 anni, Nando Molteni, di Capriano (Monza) è stato invece trovato morto di freddo a ridosso del fiume Bevera a Briosco, non lontano da casa. L'uomo, da tempo malato di Alzheimer, era scomparso nel tardo pomeriggio di ieri: si era allontanato con indosso solo un maglione e le ciabatte, senza avvisare nessuno. Ha probabilmente perso l'orientamento e, col sopraggiungere del buio, non è riuscito a rientrare. Secondo quanto riferito dai soccorritori, è morto per ipotermia.

 

Altre 5 vittime negli ultimi giorni - Sono in tutto 8, quindi, le vittime del gelo nelle ultime 48 ore. Il sei gennaio a Messina un clochard di 45 anni, originario della Romania, è stato trovato morto in un edificio abbandonato nei pressi dell'imbarcadero dei traghetti. Inutili i soccorsi del 118. Una vittima anche ad Avellino, dove un uomo di 43 anni senza casa, originario di Visciano (Napoli), è stato trovato senza vita al risveglio da un amico che con lui divideva un rifugio di fortuna. Il 5 gennaio invece anche ad Aversa, nel Casertano, si era registrato il decesso di un altro senzatetto. Il cadavere di un clochard è stato trovato inoltre a Latina, il 6 pomeriggio, davanti alla parrocchia dell'Immacolata. L'autopsia confermerà se la morte è stata causata dal freddo. Non era invece una senzatetto la donna di 49 anni trovata senza vita nella serata di ieri in strada ad Altamura, in Puglia: l'esame esterno del medico legale non è stato in grado di stabilire se sua deceduta in seguito ad una caduta su una lastra di ghiaccio o per un malore.

 

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