L'appello di Change.org: "Salvate la mucca Margherita"

La vacca Margherita a Tortosa (foto Change.org)
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La piattaforma ospita una petizione per chiedere che sia risparmiata la mascotte di Tortosa, un piccolo centro nella comunità autonoma della Catalogna

Una mucca "sacra" da salvare a tutti i costi. Questa volta non c'entra la religione, ma l'affetto degli abitanti di Tortosa per Margherita, una vacca di quattro anni diventata la mascotte del piccolo paese vicino a Tarragona, nella comunità autonoma della Catalogna, e che tra una decina di giorni rischia di essere soppressa in esecuzione di una legge europea contro la diffusione delle malattie del bestiame.

La storia di Margherita

Per gli abitanti di Tortosa, però, Margherita non può essere classificato come un capo di bestiame, ma come un animale di compagnia che non è stato mai sfruttato per le tipiche attività da allevamento. Margherita, infatti, è una di quelle mucche da combattimento che nella maggior parte dei casi vengono sacrificate dagli allevatori. Il suo destino è stato cambiato da quando l'originario proprietario la regalò a un amico che possedeva una tenuta adatta a farla vivere nella più assoluta tranquillità. Isolata dal resto dei suoi simili fu invece accolta dal calore degli abitanti di Tortosa che per anni l'hanno nutrita e accudita, soprannominandola "la dolce". Tutto ciò fino a che la denuncia di una vicina del secondo proprietario dell'animale non ha attivato una serie di controlli. Le ispezioni hanno portato i responsabili del Dipartimento dell'Agricoltura catalano a scoprire che Margherita non era mai stata registrata e dunque non esisteva una documentazione veterinaria che ne attestasse la salute.

Il dictat del dipartimento dell'Agricoltura

Dopo aver appurato la mancanza dei documenti sanitari riguardanti la salute di Margherita, l'organo di controllo regionale ne ha imposto la soppressione appellandosi alla legge sulle garanzie di tracciabilità del bestiame bovino, che obbligano i proprietari a tenere un registro di tutti i loro capi. Una norma, questa, che ricalca le direttive europee volte a prevenire la propagazione delle malattie fra il bestiame e che prevedono, oltre alla soppressione dell'animale, anche una sanzione di 3mila euro per il suo proprietario.

La petizione di Change.org

Ormai è troppo tardi per regolarizzare Margherita, considerato dalle autorità un animale adulto e quindi non più sottoponibile agli adeguati controlli. La sua salvezza potrebbe dipendere dall'esito della petizione lanciata da alcune organizzazioni - capitanate da "El Hogar ProVegan" - sulla piattaforma Change.org. Una campagna che ha già raccolto oltre 172mila firme e che vorrebbe permettere all'animale di continuare a vivere in uno dei luoghi protetti di "El Hogar Provegan" nella comarca di Priorat. Ne servono 200mila in tutto affinché la petizione possa raggiungere le autorità competenti (alle quali spetterà comunque il compito di deciderne il futuro). Un'operazione difficile, ma non impossibile visto il precedente che qualche settimana fa ha permesso a un gruppo di cittadini della comunità di Madrid di salvare da un destino simile la vacca Carmen. "Perché non dovrebbe accadere la stessa cosa in Catalogna: una comunità pioniera nella protezione degli animali e nell'abolizione delle corride?", scrivono i promotori della petizione.

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