Un premio per bloccare l'inquinamento della plastica

La domanda di plastica è in continua crescita e costituisce un problema per l'ambiente (Getty Images)
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"Ellen MacArthur Foundation Together" e "The Prince of Wales’s International Sustainability Unit" hanno lanciato il "New Plastics Economy Innovation Prize", che premierà designer, scienziati o imprenditori in grado di trovare soluzioni innovative per il packaging

Un premio complessivo da due milioni di dollari è stato messo in palio per le migliori idee per lo sviluppo di un packaging più sostenibile. L'obiettivo? Migliorare i livelli di riciclo della plastica e ridurre l'inquinamento che si riversa a tonnellate negli oceani (lo speciale Sky: “Un mare da salvare”). È questa la sfida del premio "New Plastics Economy Innovation" organizzato dalla Ellen MacArthur Foundation e dalla Prince of Wales’s International Sustainability Unit. L'appello è rivolto a ogni genere di innovatore: designers, scienziati, imprenditori e chiunque sia in grado di mettere a punto soluzioni di confezionamento più facili da riciclare.

Un mare di plastica

Secondo un rapporto Unep, nel solo Mar Mediterraneo finiscono ogni giorno 731 tonnellate di rifiuti in plastica, con una concentrazione ancor superiore a quella dell'Oceano Pacifico. Una quantità enorme che comporta una seria minaccia per la fauna marina. Emblema di questo pericolo sono, ad esempio, le piccole particelle di plastica ingerite da numerosi pesci successivamente consumati dall'uomo per scopi alimentari. Secondo quanto scrive la Ellen MacArthur Foundation, solo il 14% della plastica viene riciclata, mentre la parte gettata via potrebbe generare, se recuperata, un valore fra gli 80 e i 120 miliardi di dollari. "Se non cambia nulla su questo fronte, entro il 2050 potrebbe esserci più plastica che pesce nell'oceano", aggiunge la fondazione per sollecitare l'attenzione su quanto sia importante invertire al più presto la rotta.

Il premio

"New Plastics Economy Innovation Prize" consiste in due diversi premi, ciascuno del valore di un milione di dollari. Il primo è destinato alla cosiddetta Circular design challenge, una sfida verso lo sviluppo di "prodotti che non generino rifiuti di plastica", focalizzata sul packaging (confezionamento) di piccolo formato. Ci si riferisce, ad esempio, al superamento di imballi, cannucce e di tutti gli altri oggetti plastici che di norma non vengono mai riciclati. L'altra competizione è rivolta, invece, al fronte del riciclo. La Circular materials challenge, riconoscerà un milione di dollari alla migliore idea volta a "rendere riciclabili tutti i materiali di confezionamento plastici"; tenendo bene a mente che, al momento, la situazione è diversa. Infatti, numerosi prodotti sono confezionati con molteplici strati di materiali diversi (pensati ad esempio per preservare la freschezza dei cibi) che tuttora non possono essere riciclati. Ai vincitori, inoltre, sarà data la possibilità di accedere per 12 mesi al confronto diretto con gli esperti del settore, con la possibilità di testare e sviluppare in laboratorio le loro idee vincenti.

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