Inquinamento atmosferico: Italia, la peggiore in Europa occidentale

Una donna per le strade di Milano (Getty Images)
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L'Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato il report sulle condizioni di salute dei cittadini europei, puntando il dito contro quella che sta diventando una delle cause principali di morte. Dati peggiori dai paesi dell'Europa delll'Est

L'Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato un report sulle condizioni di salute dei cittadini europei, inserendo l'inquinamento atmosferico tra le cause principali di morte del Vecchio continente. In particolare sono i Paesi dell’Europa dell’Est a registrare i tassi di mortalità più alti legati all’inquinamento atmosferico. L’Italia, nella classifica stilata dall’Oms e formata da 50 Paesi europei, si pone al 31esimo posto.

 

Bosnia "maglia nera"

La nuova classifica stilata dall’Oms sulle condizioni di salute dei cittadini europei mostra come i Paesi balcanici e dell’Europa orientale abbiamo i più alti tassi di mortalità dovuti all’inquinamento atmosferico di tutto il continente. Secondo le nuove statistiche pubblicate nel report 2017, in testa a questa particolare classifica c’è la Bosnia-Erzegovina con un tasso di 230,6 morti per 100mila abitanti. Appena dietro la Bulgaria (217,3) e la Georgia (204,9) che hanno numeri molto più alti rispetto al resto dell’Europa. Basti pensare che l’Albania, che si trova al quarto posto, ha un tasso di mortalità di 166,1 per 100mila abitanti. Il tasso di mortalità per inquinamento atmosferico registrato in Bosnia è il secondo più alto a livello globale, tra tutti i Paesi monitorati dall’Oms. Nel mondo solo la Corea del Nord vive una situazione peggiore, con un tasso di 238 persone per 100mila abitanti decedute per patologie legate all’inquinamento atmosferico.  

 

I Paesi promossi: Svezia al top

I Paesi europei più virtuosi sia per medie di inquinamento atmosferico che per morti connesse a questo fenomeno sono tutti quelli scandinavi, insieme all’Irlanda (46esima), alla Spagna (45esima) e al Portogallo (43esimo). La Svezia si trova all’ultimo posto per mortalità, con un tasso di appena 0,4 morti per 100mila abitanti. Nella top 10 dei Paesi europei con il più basso tasso di mortalità dovuto all’inquinamento atmosferico rientra anche la Francia (17,2 per 100mila abitanti), che fa meglio di Svizzera (18,5), Regno Unito (25,7) e Germania (32,5).

 

La posizione dell'Italia

Pur facendo registrare numeri molto distanti da quelli dei Paesi dell’Europa balcanica e dell’Est, l’Italia si classifica 31esima, peggio delle altre Nazioni occidentali del continente, con un tasso di mortalità di 35,2 per 100mila abitanti. Non è un caso che la Commissione Europea abbia già avviato procedure di infrazione contro il nostro Paese a causa dell’emergenza smog; e che diverse città italiane abbiano già oltrepassato il limite massimo di giornate in cui vengono superati i livelli di particolato nell’atmosfera.

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