Fridays for Future, a Torino studenti in piazza per il clima

Piemonte

Piazza Castello è la destinazione finale dei tre cortei partiti questa mattina nel capoluogo piemontese. In via Roma, alcuni partecipanti hanno chiuso con il nastro la via dello shopping, in segno di protesta contro il Black Friday

Studenti di nuovo in piazza a Torino per manifestare contro i cambiamenti climatici (IL LIVEBLOGFOTO). È partito alle 10 il primo corteo del quarto 'Climate Strike' nel capoluogo piemontese, dove oggi si sono svolte tre manifestazioni degli attivisti di Fridays for Future, il movimento ideato da Greta Thunberg (CHI E'), che sono confluite tutte verso via Roma per dirigersi poi in piazza Castello, dove c'è un presidio che dura tutto il giorno.
"Solo a Torino il 27 settembre eravamo 100.000 persone, in tutta Italia un milione", spiegano i rappresentanti del movimento torinese, che indirizzano la protesta anche contro il Black Friday e "il consumismo eccessivo che incoraggia”.

In piazza anche l’Università di Torino

Oggi, in piazza c’è anche l'Università di Torino. "C'è il pieno sostegno dell'ateneo e il mio personale, questo sciopero ha motivazioni valide. In questo campo ci sono troppi negazionisti. È importante agire con politiche a impatto zero e con la formazione", afferma il rettore Stefano Geuna. L’ateneo ha anche organizzato una serie di otto incontri intitolati ‘Capiamo i cambiamenti climatici’, destinati a insegnanti e studenti e aperti ai cittadini.

Cartelli e slogan

il corteo più partecipato, composto da circa 1.300 studenti, è partito da piazza Bernini e si è diretto verso corso Vittorio. Altri 700 ragazzi sono partiti da San Salvario e dal campus Einaudi. Numerosi i cartelli e gli striscioni per il clima: "Mi avete rotto il pianeta e non solo", "Noi lottiamo per il nostro futuro", "Don't burn out future". Gli organizzatori hanno chiesto, però, di evitare slogan legati a doppi sensi a sfondo sessuale.
Sotto il grattacielo di Intesa San Paolo, i manifestanti hanno gettato un sacco di carbone per protestare contro gli investimenti in combustibili fossili. La strada è stata ripulita.

Manifestanti chiudono con nastro via dello shopping

Giunti in via Roma, i manifestanti hanno delimitato con un nastro rosso l'accesso alla via dei negozi, in segno di protesta contro il Black Friday, simbolo degli eccessi di un consumismo insostenibile a livello ambientale e sociale.

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