Segre, sindaco Biella: sono stato un cretino, ma speculazione indegna

Piemonte

Corradino è tornato sulla polemica scoppiata ieri in seguito alla decisione di attribuire la cittadinanza onoraria all’attore e comico Greggio dopo la bocciatura della stessa per la senatrice a vita: "Chiedo scusa, la Signora Segre è un 'patrimonio dell'umanità'" 

"Io sono stato un cretino, lo ammetto, e chiedo scusa alla Segre e a Greggio, però su questa cosa è stata fatta una speculazione indegna da parte di tutti quanti e mi dispiace. Il risultato è stato negativo, ingiustamente. Una grandissima sciocchezza che è diventata una cosa nazionale. La Signora Segre non ha bisogno che arrivi il Sindaco di Biella a darle la cittadinanza, è un 'patrimonio dell'umanita" e le chiedo ancora scusa. L'ho invitata anche a Biella per la Giornata della Memoria e non c'e' nulla contro di lei". Con queste le parole, il Sindaco di Biella Claudio Corradino torna sulla polemica scoppiata per l'attribuzione della cittadinanza onoraria all’attore e comico Ezio Greggio, da lui rifiutata perché solo una settimana prima era invece stata negata alla senatrice Liliana Segre (IL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI NEGA LA CITTADINANZA).

"Greggio? Meglio che non parli…"

Nelle ore scorse Corradino aveva detto che Segre "ha subito quello che ha subito settant'anni fa. Voglio dire, si fa riferimento alla signora adesso evidentemente perché c'è un tentativo di minare la libertà espressione". Il primo cittadino biellese aveva anche detto che erano “state messe insieme due cose che non c'entravano niente tra loro. Il fatto di voler censurare alcune espressioni a me fa pensare al peggior maccartismo. Tutto l'impianto che c'è dietro la signora non mi piace. C'è gente che vuole approfittare delle sofferenze che la signora ha subito". E sul rifiuto di Greggio, Corradino aveva commentato così: “Ha mandato un comunicato ai giornali, io avrei preferito una condivisione, meglio che non parli…". (SEGRE: PRONTA A GUIDARE LA COMMISSIONE CONTRO L'ODIO)

Il vicesindaco: "Strumentalizzazione politica e partitica"

Il pensiero del sindaco Corradino era stato condiviso anche dal suo vice, Giacomo Moscarola, secondo il quale la polemica non è altro che "una strumentalizzazione politica, partitica e propagandistica fatta da alcuni gruppi di minoranza. Il comune di Biella è molto vicino a quello che è successo alla signora Segre", aveva dichiarato a Sky TG24.

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