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Arsenale sequestrato a estrema destra: prefetto vietò la detenzione di armi all'arrestato

Piemonte

L’uomo,ex funzionario doganale, aveva riportato una condanna definitiva a un anno e sei mesi per una presunta truffa ai danni dello Stato commessa mentre prestava servizio a Malpensa 

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Fabio Del Bergiolo, l'ex funzionario doganale che è stato trovato in possesso di un arsenale da guerra e di oggetti che inneggiavano al nazismo nell'ambito di un'indagine della Digos di Torino, aveva ricevuto nel 2009 dalla prefettura di Varese un divieto a detenere armi e munizioni. Nel corso dell’indagine, in casa di Del Bergiolo a Gallarate (Varese), la polizia ha trovato dodici fucili, sette pistole, una mitraglietta Scorpion; altre armi sono state rinvenute nella sua seconda casa, in una frazione di Massa.

I precedenti

L’uomo, arrestato nei giorni scorsi per aver tentato di vendere un missile aria-aria, aveva riportato una condanna definitiva a un anno e sei mesi per una truffa ai danni dello Stato commessa mentre prestava servizio a Malpensa. Al momento del licenziamento dall'Agenzia delle Dogane, Del Bergiolo, stando a quanto ricostruito, avrebbe reagito con minacce. La prefettura lo definì "persona non affidabile". In seguito l’ex funzionario fece ricorso al Tar.