ANKER Soundcore Liberty 5 Pro e Pro Max: la voce al top

NOW
Daniele Semeraro

Daniele Semeraro

Tante novità audio per la linea Soundcore di ANKER. Due cuffiette “da Guinness” con funzioni innovative e un modello più tradizionale, Space 2, dal prezzo certamente interessante

Tante novità in casa ANKER, che continua ad innovare nel mondo degli accessori tech, questa volta con delle cuffie diverse dal solito e certamente molto particolari. Si tratta delle Soundcore Liberty 5 Pro e Pro Max, che abbiamo provato insieme alle più tradizionali Space 2. Di seguito tutte le caratteristiche e le nostre impressioni.

Soundcore Liberty 5 Pro Max
Soundcore Liberty 5 Pro Max

Soundcore Liberty 5 Pro Max

Caratteristica principale di Liberty 5 Pro e Liberty 5 Pro Max è che sono i primi due prodotti a utilizzare il chip AI THUS di ANKER, che offre chiamate cristalline. E lo fa, ci spiegano, grazie “a una matrice di dieci sensori che combina otto microfoni per catturare il rumore ambientale e due sensori a conduzione ossea”: gli auricolari sono in grado di garantire così una chiara acquisizione della voce anche in ambienti rumorosi e offrono una cancellazione del rumore molto efficace. Partiamo dal modello di punta che è il Liberty 5 Pro Max: gli auricolari si presentano molto eleganti e, insieme alla custodia, sono un concentrato di tecnologia. A bordo troviamo infatti una tecnologia Adaptive ANC 4.0 di Soundcore che elabora i dati audio fino a 384mila volte al secondo - ci spiegano - per monitorare continuamente sia il rumore esterno sia quello residuo all’interno dell’orecchio e regolare in tempo reale la curva di cancellazione del rumore. Noi abbiamo provato le nuove Pro Max sia in ambienti silenziosi, sia in ambienti rumorosi (come ad esempio una redazione durante il giorno, con tante persone che parlano contemporaneamente e tanti televisori accesi) e anche - prova estrema - in metropolitana: non solo la cancellazione del rumore è ottima ma, durante telefonate e call, la nostra voce viene trasmessa in maniera perfetta, anche in luoghi super rumorosi; stessa cosa per le frasi bisbigliate: vengono percepite chiaramente dall’interlocutore, e questo evita a chi le indossa di dover parlare a voce alta per potersi far sentire chiaramente. Tra le funzionalità degli auricolari c’è anche HearID 5.0, che crea un profilo di equalizzazione personale tramite test dell’udito. Noi possiamo confermare che la qualità della cancellazione del rumore e della riproduzione del nostro audio sono tra le migliori mai ascoltate, come dimostra anche il nostro video.

Soundcore Liberty 5 Pro Max: il display prende appunti

Ma non è tutto, perché anche la custodia è un concentrato di tecnologia, sembra quasi di essere al cospetto di un piccolo smartwatch: integra un display AMOLED da 1,78 pollici attraverso cui è possibile modificare numerosi parametri tra cui la cancellazione del rumore, i profili audio, consultare i dispositivi collegati. Ma la custodia permette anche (con AI Note-Taker) di registrare clip audio (come lezioni, interviste, riunioni) e ottenere dopo pochi istanti sia la trascrizione sia il riassunto generato dall’intelligenza artificiale. Non solo: è possibile usare anche cuffie, custodia e smartphone per parlare in un’altra lingua con un’altra persona: in questo modo sarà possibile ottenere a schermo la traduzione di ciò che sta dicendo il nostro interlocutore. Da aggiungere che le cuffie sono certificate IP55 (resistono dunque ad acqua e polvere), hanno una forma discreta e innovativa e sono molto comode da indossare, anche per diverse ore consecutive. Da considerare che il case, avendo tutte queste funzionalità, risulta un po’ più grande della norma. Anche il prezzo, a nostro avviso, è uno dei punti di forza di queste cuffie: costano 250 euro. Due le colorazioni: Oro Titanio e Nero. Dunque, uno strumento di produttività più che un semplice auricolare audio.

La nostra prova in metropolitana
La nostra prova in metropolitana

La tecnologia THUS

Al cuore delle nuove cuffie c’è la piattaforma di chip AI THUS, una tecnologia proprietaria - ci spiegano - progettata per portare l’intelligenza artificiale neurale locale nei dispositivi consumer. Una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale che grazie alle reti neurali elabora contemporaneamente miliardi di parametri. THUS - ci spiegano ancora - lavora un po’ come i neuroni del cervello: elaborano le informazioni esattamente dove vengono archiviate, e applica questo principio anche al silicio: Il chip arriva per la prima volta negli auricolari supportando diversi milioni di parametri su più carichi di lavoro, “offrendo fino a 150 volte più potenza di calcolo nella cancellazione del rumore”, sia in entrata che in uscita. E la funzionalità Clear Calls fa proprio questo: una grande rete neurale che funziona interamente sul dispositivo supportata da otto microfoni e due sensori a conduzione ossea che isolano la voce dell’utente dalle vibrazioni fisiche, offrendo così una chiamata più pulita.

Soundcore Liberty 5 Pro
Soundcore Liberty 5 Pro

Soundcore Liberty 5 Pro

Chi vuole spendere di meno e si accontenta di una custodia un po’ meno evoluta ecco le Liberty 5 Pro, cuffie altrettanto valide perché integrano la maggior parte delle funzionalità di cancellazione del rumore e di isolamento dei rumori di fondo delle sorelle maggiori Pro Max. Nelle 5 Pro segnaliamo una custodia con mini touch-screen TFT da 0,96 pollici, che permette di controllare l’ANC, l’equalizzatore, lo stato della batteria e di eseguire comandi base. Comode da indossare per tante ore, hanno una batteria che offre (come le Pro Max) fino a 6,5 ore in riproduzione con cancellazione del rumore attiva e fino a 28 ore complessive utilizzando la custodia. Nella nostra prova però ci è sembrato che la batteria durasse un po’ meno che sulle Pro Max. Inoltre, segnaliamo la connettività Multipoint (per collegare simultaneamente fino a tre dispositivi), il supporto per Dov’è di Apple, la certificazione anche in questo caso contro acqua e polvere. Disponibili in quattro colori (Azzurro, Bianco, Nero e Rosa) i Liberty 5 Pro costano 180 euro: secondo tanti commentatori internazionali (e ci mettiamo dentro anche noi) si tratta dei migliori auricolari hi-tech sotto i 200 euro perché integrano molte funzioni top a un prezzo contenuto. Dunque l’architettura di base è identica rispetto alla Pro Max, la differenza principale sta nel case che in questo caso è meno evoluto.

Soundcore Space 2
Soundcore Space 2

Anker Soundcore Space 2

Con le Space 2 torniamo invece un po’ con i piedi per terra: si tratta di cuffie over-ear che avvolgono completamente il padiglione auricolare e offrono una cancellazione del rumore molto avanzata grazie sia alla conformazione dei cuscinetti, sia a un sistema a quattro stadi per basse frequenze in grado di bloccare un'ampia gamma di rumori. Le cuffie indossate anche diverse ore (le abbiamo provate ad esempio in un lungo viaggio) non premono più di tanto sulla testa, i cuscinetti “in pelle proteica aggiornati con memory foam” non stringono le orecchie ma con un uso prolungato all’esterno sotto il sole rischiano, come tutte le cuffie di questo tipo, di far sudare le orecchie. A livello audio troviamo un driver con diaframma a doppio strato da 40 millimetri mentre l’autonomia dichiarata è di circa 50 ore di riproduzione con cancellazione del rumore attiva (70 senza ANC). Nelle nostre prove possiamo confermare che l’isolamento funziona molto bene, che l’autonomia è tra le più elevate della categoria e che con una struttura leggera, circa 260 grammi, sono l’alternativa economica a cuffie di più alto livello di prezzo sia per comodità sia per qualità di ascolto che per cancellazione del rumore: non è la migliore mai provata ma funziona certamente molto bene. Tra le “chicche” di queste cuffie: la modalità sonnellino (Nap Mode) che permette tramite l’app Soundcore di accedere ad ambienti sonori dedicati. Presente anche in questo caso il Bluetooth multipoint, la possibilità di creare un profilo uditivo, funzioni di intelligenza artificiale ed equalizzatore personalizzato; manca una certificazione IP contro, ad esempio, la pioggia. Da segnalare che, senza lavorare un po’ di equalizzazione, l’audio di default risulta un po’ “piatto”. Cuffie dunque “democratiche”, che offrono gran parte dell’esperienza premium a un prezzo accessibile: 130 euro. Tre i colori: Verde, Nero e Bianco.

Tecnologia: I più letti