Sarà il gadget dell'estate? Da Insta360 arriva Snap, il "display per selfie"
NOWIntroduzione
Da Insta360 un piccolo display in grado di mostrare in tempo reale l’anteprima dei selfie ripresi con la fotocamera posteriore. Un prodotto per sbloccare il potenziale delle ottiche posteriori dello smartphone, solitamente di fascia molto più alta rispetto a quelle usate per la fotocamera anteriore. L'abbiamo provato in diverse condizioni di luce
Quello che devi sapere
A cosa serve un display per selfie?
Quante volte un selfie promettente è stato scartato per colpa di un’inquadratura sbagliata o di una luce pessima? Insta360 ha presentato un gadget dedicato principalmente ai creator, ai viaggiatori, a tutti coloro che usano molto la selfie-camera dello smartphone e sono molto attenti alla resa visiva: si tratta di Insta360 Snap Schermo da Selfie: un display magnetico che si aggancia al retro dello smartphone e consente di visualizzare in tempo reale l’inquadratura della fotocamera posteriore, sfruttando così la migliore qualità d’immagine possibile sullo smartphone. Ma perché un brand di videocamere ha deciso di realizzare un accessorio del genere? Spiegano da Insta360 che per l’azienda “quello che conta è l’esperienza di ripresa, non solo la fotocamera. Abbiamo notato - continuano - che pur essendo lo smartphone lo strumento creativo più usato, la fotocamera posteriore (che è anche la sua risorsa più potente) non viene quasi mai utilizzata per riprese selfie e vlog, a causa del design del dispositivo. Da qui - concludono - la sfida: creare un modo leggero portatile e intuitivo per sbloccare tutto il potenziale delle lenti posteriori dello smartphone”.
Come si presenta
Aprendo la confezione, Insta360 Snap si presenta come un piccolo display con attaccato un cavetto USB-C. Il prodotto è leggero e compatto (in base alla versione scelta è spesso 7-8 millimetri) e il feeling - quando lo colleghiamo al telefono - è molto simile a quello di un caricabatterie magnetico. In tasca si fa sentire (perché in pratica raddoppia l’ingombro dello smarphone) ma non dà particolarmente fastidio. Attaccata al display da 3,5 pollici troviamo anche una cover in grado di proteggere lo schermo. Due le versioni: quella base e quella “With Light” che integra una luce professionale sviluppata da AMIRO e pensata per migliorare ancora di più la resa visiva.
Come si usa e le caratteristiche principali
Non appena collegato a uno smartphone compatibile, il display è subito attivo. Chi lo usa su iPhone dovrà cambiare un’impostazione nel menu Accessibilità per usare la funzionalità touch dello schermino. Il display si comporta esattamente come si comporterebbe quello del telefono e permette, appunto, di impostare lo zoom, controllare fuoco e esposizione e la tipologia di scatto. La connessione USB-C cablata garantisce una latenza quasi zero (solo 30 ms); inoltre non c’è nessuna batteria da ricaricare perché il display prende energia direttamente dallo smartphone. Piena la compatibilità - almeno nelle nostre prove - con le app di foto, video e social.
La luce
La versione con la luce permette di scegliere, tramite due pulsantini posizionati sotto al display, tra tre temperature di colore (da fredda a calda) e tra cinque intensità. Oltre a illuminare la persona, la luce studiata da AMIRO attenua ombre e imperfezioni e migliora l’incarnato, rendendolo più luminoso. Si tratta di più che un semplice LED: nella nostra prova possiamo confermare che sia di giorno che con scarsa illuminazione migliora - e spesso anche di molto - la resa degli scatti e dei video.
La nostra prova
Il prodotto è certamente interessante, anche se all’inizio bisogna prenderci un po’ la mano, abituati come siamo a scattare selfie con la fotocamera frontale del telefono. Certamente le foto scattate con i sensori della fotocamera principale - che in genere sono dalle tre alle otto volte più grandi di quelli frontali - permettono di scattare immagini di qualità molto più alta, di ottenere un effetto sfocato dallo sfondo molto più naturale, riescono a riprendere molto meglio i dettagli della pelle e offrono più ottiche tra cui scegliere, dall’ultra-grandangolare allo zoom. Inoltre in questo modo è possibile usare funzioni avanzate come ProRAW, formati LOG, messa a fuoco manuale e esposizione lunghe, spesso riservate alle videocamere posteriori. Nella nostra prova possiamo considerarci molto soddisfatti.
Compatibilità
Il display è compatibile con tutti gli smartphone con porta USB-C che supportano la funzionalità di screen mirroring. Per quanto riguarda il mondo iPhone è compatibile da iPhone 15 e in su, ad eccezione di iPhone Air e supporta tutte le cover MagSafe. Per quanto riguarda Android l’accessorio è compatibile con tutti i modelli più recenti, che supportano il DisplayPort Alt Mode. Per i telefoni che non avessero il retro magnetico, nella confezione è presente un piccolo magnete da attaccare sulla cover o sul retro del telefono.
Verdetto, disponibilità, prezzi
Bisogna certamente dire che la qualità dell’immagine è molto buona: usare i sensori principali cambia radicalmente la resa di selfie e vlog, soprattutto in condizioni di luce complessa. Ottima la qualità della connessione calbata: la latenza è praticamente impercettibile (circa 30 millimsecondi) e in più non c'è nessuna batteria da ricaricare perché l’accessorio prende energia dallo smartphone. Molto positivo anche il fatto che l’accessorio funziona sia con l’app “nativa” della fotocamera e sia con app social come Instagram, TikTok e Snapchat. Bisogna certamente considerare due fattori in fase di acquisto: la compatibilità non è universale: alcuni modelli Android e tutti gli iPhone più datati sono esclusi; inoltre l’accessorio impegna la porta USB-C, che quindi non può essere utilizzata con altri accessori (come microfoni cablati) o per la ricarica. Siamo ai prezzi: la versione base di Insta360 Schermo da Selfie costa 85,99 euro, quella con la luce costa 95,99 euro.
Pro e Contro
PRO:
- Qualità dell’immagine nettamente superiore, soprattutto con l’uso della luce
- Latenza quasi nulla, funziona subito
CONTRO:
- Compatibilità non universale
- Occupa la porta USB-C: da tenere presente per chi usa microfoni cablati o altri accessori o chi ha bisogno di ricarica per sessioni di foto o video prolungate