DJI Avata 360, abbiamo provato il nuovo drone che registra a 8K a 360 gradi
NOWIntroduzione
Si chiama Avata 360 ed è il nuovo drone di DJI in grado di registrare in altissima qualità (8K) a 360 gradi. Ha un potente sistema di rilevamento degli ostacoli, una suite di montaggio che permette di montare video d’effetto in pochi minuti e supporta anche il pilotaggio in prima persona tramite visore. L’abbiamo messo alla prova sul Ramo di Lecco del Lago di Como in una giornata primaverile
(ha collaborato Edoardo Centra)
Quello che devi sapere
Le caratteristiche principali
DJI aggiorna la sua linea Avata presentando il nuovo Avata 360, drone in grado di registrare fino a 8K 360 gradi. Cosa vuol dire 360 gradi? Un po’ come già fanno le fotocamere, inquadra tutto quello che lo circonda: sopra, sotto, destra, sinistra. È possibile scegliere l’inquadratura già durante il volo, ma in post-produzione è ancora più semplice, in modo che quando il drone è in azione ci si può dedicare soltanto a seguire il volo. Un drone che si comanda in maniera tradizionale, attraverso il radiocomando, ma che è possibile pilotare anche con il visore DJI Goggles e il joystick DJI Motion Controller.
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Foto e video
Il nuovo Avata 360 offre immagini a 360 gradi con sensori equivalenti da 1 pollice, che permettono di effettuare riprese video in HDR fino alla qualità 8K 60 fps e foto fino a 120 MP. Una volta scaricate sull’applicazione per smartphone o per computer, è poi possibile scegliere in maniera del tutto semplice l’inquadratura migliore per ogni gruppo di fotogrammi, in una sorta di regia in post-produzione. Non solo video a 360 gradi ovviamente: è possibile selezionare infatti anche la modalità “classica” per effettuare riprese “normali” in 4K 60 fps. Come in tutti gli ultimi prodotti DJI è presente una memoria interna (in questo caso di 42 gigabyte) in aggiunta a quella della scheda microSD: con la sola memoria interna è possibile registrare fino a 30 minuti di video a 360 gradi. Da notare che, in caso di danneggiamento, la lente della fotocamera può essere sostituita acquistando il kit lente di ricambio.
Le modalità di volo e ripresa intelligenti
Avata 360 è un drone che anche i principianti, dopo un’oretta di pratica, possono usare senza sforzi. Integra, infatti, numerose funzionalità che permettono di registrare video dall’aspetto professionale. Spotlight Free, ad esempio, è una funzionalità che permette di agganciarsi a un soggetto in movimento e assiste i movimenti della fotocamera; ActiveTrack 360°, invece, seleziona automaticamente la modalità di tracciamento ottimale (sono le modalità che abbiamo utilizzato noi per riprendere, durante le nostre prove, il surfista). Tracciamento che è possibile applicare anche in un secondo momento, utilizzando le app DJI Fly (per smartphone) o DJI Studio (per Pc o Mac). Tra le altre caratteristiche, uno stabilizzatore virtuale che, spiegano dalla casa madre, sfrutta una visuale a 360 gradi per consentire una rotazione e un’inclinazione infinite, creando movimenti di camera dinamici.
Le nostre foto e i nostri video
Nella nostra prova possiamo sicuramente ritenerci molto soddisfatti dei video che abbiamo girato sul Ramo di Lecco del Lago di Como: le riprese sono davvero ben stabilizzate, i colori ben equilibrati, gli effetti del software originali e semplici da usare. Alcuni esperti, tuttavia, hanno messo in luce come in alcuni droni DJI (tradizionali, non 360) abbiano una qualità video ancora migliore.
Come vola e la normativa
Ogni batteria - spiegano da DJI - offre fino a 23 minuti di autonomia, ma bisogna calcolare che l’autonomia varia in funzione del vento e della velocità a cui spostiamo il drone. Nelle nostre prove la batteria è durata in media una ventina di minuti. Tra le caratteristiche di sicurezza (oltre alle eliche protette, ovviamente), il rilevamento omnidirezionale degli ostacoli (anche in notturna). Il drone è classificato C1: significa che è inserito nella categoria Open A1 che permette di sorvolare persone non informate (evitando assembramenti) e di volare in contesti urbani, rispettando le limitazioni locali ed essendo in possesso dell’attestato A1-A3, dell’assicurazione e della registrazione sul portale di D-Flight.
Supporta anche l’FPV
Il drone può essere pilotato con i radiocomandi (DJI RC 2, RC-N2, RC-N3) ma anche con i visori DJI Goggles e il joystick DJI Motion Controller: pilotare il drone in prima persona ha bisogno di qualche minuto in più di esercizio per capire come muovere mani e testa ma una volta imparati i movimenti è un’esperienza immersiva davvero unica. È possibile, tra le altre cose, pilotare il drone direttamente con la testa (la direzione cambia in base a dove guardiamo) ed è anche possibile, mentre rivediamo i video registrati, muovere la testa spostandoci all’interno dell’inquadratura. Nota molto positiva: anche chi ha gli occhiali (come chi scrive) può utilizzare tranquillamente i visori. Durante il volo con il visore è anche possibile eseguire azioni preimpostate (chiamate Easy ACRO) come capriole o drift a 180 gradi.
Le altre caratteristiche
DJI Avata 360 permette di trasmettere in diretta o sui social le immagini che sta catturando in tempo reale: ha infatti delle capacità anti-interferenza che consentono la trasmissione in alta definizione ad alta frequenza di fotogrammi (1080p 60 fps) con una portata fino a 20 kilometri. Inoltre, i video registrati dal drone possono essere scaricati velocemente sfruttando il Wi-Fi 6 direttamente nell’app DJI Fly.
Verdetto, disponibilità e prezzi
Un drone dunque che abbiamo certamente apprezzato per semplicità d’uso, versatilità, sicurezza. Nelle nostre prove mettiamo in luce che il ritorno alla base (la funzione che permette di far rientrare il drone quando lo perdiamo di vista o quando sta per esaurirsi la batteria) non è sempre stato precisissimo (a volte è atterrato anche a 20 centimetri di distanza dall’atterraggio - probabilmente una funzionalità che verrà corretta con un prossimo aggiornamento software, considerato che il ritorno alla base è sempre stato uno dei fiori all’occhiello del software di DJI) e che la batteria non è estremamente capiente: circa 20 minuti. Per questo motivo consigliamo certamente l’acquisto di DJI Avata 360 nella versione più completa, la Combo Fly More, che in confezione oltre al radiocomando DJI RC 2 integra anche il caricabatterie veloce e tre batterie: costa 949 euro. Il drone singolo costa 459 euro, il drone con il radiocomando costa 729 euro. La disponibilità è prevista per fine aprile.
Pro e Contro
PRO:
- Drone a 360 gradi con qualità 8K 60fps
- Facile e sicuro da usare
CONTRO:
- La batteria non dura tantissimo
- A volte non è stato precisissimo nel ritorno alla base