OPPO presenta il nuovo Reno15 Pro, il “travel camera phone”: la prova
NOWIntroduzione
Il nuovo nato di casa OPPO (insieme ai fratelli minori Reno15 e Reno15 F & FS) è stato pensato per essere un “partner” creativo, sia nelle attività quotidiane che per i viaggi, grazie a un comparto fotografico ben fatto, un software fluido e completo, una batteria solida e un form factor che lo rende uno dei telefoni più comodi da utilizzare e da portare in tasca
Quello che devi sapere
La nuova serie Reno15
OPPO aggiorna i dispositivi della serie Reno, quest’anno arrivata alla versione 15, con i nuovi smartphone Reno15 Pro 5G - protagonista della nostra recensione - ma anche Reno15 5G e Reno15 F & FS 5G. Telefoni progettati, spiegano dalla casa di Shenzhen, come “travel camera phone”, “partner creativi” per i viaggi e la quotidianità grazie a fotocamere di alto livello e strumenti basati sull’intelligenza artificiale che semplificano il flusso di creazione. Non solo: i nuovi Reno integrano un comparto batteria di alto livello e un sistema operativo aggiornato, fluido e veloce con tante funzioni pratiche per l’uso quotidiano.
Come si presenta
La nostra recensione si concentra sul modello di punta, quello certamente più interessante, l’OPPO Reno15 Pro 5G. Partiamo come sempre dall’esterno: il telefono è molto compatto, leggero (meno di 200 grammi), ha un’ergonomia molto buona e - nonostante si tratti di un’affermazione soggettiva - tenendolo in mano e usandolo per diversi giorni abbiamo avuto l’impressione che avesse il form factor, la grandezza, la leggerezza e i materiali ideali per uno smartphone del 2026. Ma entriamo nei dettagli. La cover posteriore è scolpita da un unico pezzo di vetro senza alcuna interruzione mentre sul lato superiore sinistro spicca un modulo fotocamera incastonato in un comparto molto elegante, impreziosito dal piccolo logo Reno AI Camera che offre una sensazione premium. Due i colori, entrambi a nostro avviso molto interessanti: il celeste Aurora Blue, che ricorda i riflessi dell’aurora, e l’elegante Dusk Black, con tonalità dal marrone chiaro al rosso tendente al bruno. La costruzione premium in vetro e metallo (con una cornice in alluminio di grado aerospaziale) vanta anche la certificazione IP68/IP69 per la resistenza ad acqua e polvere. Sul vetro è presente la tecnologia Splash Touch che garantisce un funzionamento anche con le mani bagnate (ed è anche presente una modalità subacquea per catturare foto e video nitidi sotto la superficie dell’acqua dolce).
La caratteristiche tecniche
A bordo di OPPO Reno15 Pro troviamo il processore MediaTek Dimensity 8450: un processore che - pur non essendo l’ultimo top di gamma - offre prestazioni molto buone: si tratta di un prodotto di gamma medio-alta che a nostro avviso lavora molto bene permettendo che il sistema sia sempre fluido. Nelle nostre prove abbiamo fatto lavorare il telefono in maniera intensa con diverse app molto energivore aperte contemporaneamente e possiamo ritenerci soddisfatti, difficile trovare lag o rallentamenti. Questo grazie all’ottimo lavoro fatto sul sistema operativo ColorOS 16 e grazie ai Luminous Rendering Engine (che migliora la fluidità delle animazioni) e al Trinity Engine (in grado di ottimizzare in modo intelligente le prestazioni del chipset e la distribuzione dell’energia). A livello di memoria troviamo una sola versione: 12 gigabyte di Ram e 512 di spazio di archiviazione. OPPO raccomanda questo smartphone anche ai videogiocatori: a bordo troviamo infatti un motore AI HyperBoost 2.0 che garantisce prestazioni fluide e stabili, ottimizzato per i titoli più giocati. Un algoritmo che lavora controllando in continuazione la temperatura e la stabilizzazione dei frame, il tutto coadiuvato dall’intelligenza artificiale, che garantisce un’esperienza di gioco stabile anche in caso di surriscaldamento. Inoltre, l’algoritmo di stabilizzazione adattiva del frame rate (sempre basato su I.A.), spiegano da OPPO, tramite la GPU genera dei frame “intermedi” raddoppiando il frame rate dei giochi per immagini più fluide con un minore dispendio energetico.
Display e batteria
Display e batteria sono certamente due dei fiori all’occhiello di questo telefono. Partiamo dallo schermo: 6,32 pollici AMOLED pensato per un utilizzo agevole con una sola mano e frequenza di aggiornamento fdino a 120 Hz: noi l’abbiamo trovato eccellente, con un’ottima fluidità, una buona luminosità che offre una visuale all’aperto sempre piacevole e colori naturali. Parlando di comparto energetico, a bordo troviamo una batteria dall’ottima capienza, ben 6.200 mAh, notevole se pensiamo alle dimensioni e al peso di questo telefono: durante le nostre prove ci ha garantito sempre giornata piene (dalla mattina alla sera) lavorando in maniera intensa; spesso - con un utilizzo meno “pesante” - siamo arrivati tranquillamente all’ora di pranzo del giorno successivo: un telefono dunque che offre una buona affidabilità e che permette di dimenticarsi, nel 90% delle giornate, di portare con sé il cavo di ricarica. E proprio lato carica, troviamo la veloce SUPERVOOC da 80W (il caricatore non è incluso in convezione).
Il comparto fotografico
All'inizio di questa recensione abbiamo parlato di un “travel camera phone”, e di conseguenza l’ambito forse più interessante è proprio quello fotografico. Partiamo dall’hardware: nel comparto posteriore troviamo una lente principale con sensore Samsung HP5 da 24 millimetri da 200 megapixel, una ultra-grandangolare con sensore da 50 megapixel, un teleobiettivo 80mm per ritratti da 50 megapixel, così come è da 50 megapixel anche la fotocamera frontale, che vanta un campo visivo di ben 100° che permette di includere moltissime informazioni (o anche molte persone) nei selfie, offrendo al contempo un grande senso di profondità. Una fotocamera che, unanime la maggior parte dei commentatori, risponde a tutte esigenze dei vlogger, dei creatori e di tutti coloro che, per lavoro o per svago, amano riprendersi. Tornando sul retro, presente un doppio flash posteriore che - spiegano da OPPO - è in grado di fornire un'illuminazione più morbida e naturale: non siamo amanti del flash ma effettivamente funziona bene. Detto dell’hardware, certamente di primo livello, un aiuto a rendere le foto sempre molto piacevoli arriva dall’elaborazione intelligente delle immagini tramite intelligenza artificiale, grazie al Reno Portrait Engine e all’algoritmo Skin Tone Improvement, che assicura una texture della pelle sempre naturale. E ancora: l’AI Portrait Glow funge da assistente dell’illuminazione, per valorizzare gli scatti dove la luce non è perfetta. Completa anche la parte video, con il 4K HDR Ultra-Steady Video: assicura che i colori rimangano sempre intensi e realistici, con una stabilizzazione avanzata in grado di mantenere le riprese fluide anche in movimento.
Le nostre foto e i nostri video
Le nostre prove confermano la qualità del comparto fotografico di questo OPPO Reno15 Pro: tutto funziona in maniera semplice, veloce, senza troppe impostazioni e perdite di tempo. Le foto vengono scattate in maniera immediata e vengono bene, il 99 per cento delle volte e praticamente in ogni condizione di luce. L’autofocus è rapido, la selfie camera è davvero molto valida, i ritratti sono di qualità. Tra le opzioni, presente il video a doppia vista, la panoramica, la foto in alta risoluzione, lo slow motion, il timelapse e come sempre la modalità Pro per personalizzare ogni aspetto dell’immagine. Come da tanto OPPO ci ha abituato, è possibile anche applicare filtri, di luce e “di bellezza”. Confermiamo la qualità del comparto fotografico anche per quanto riguarda la resa video: la stabilizzazione funziona mediamente bene, i colori sono fedeli alla realtà, lo zoom è buono (a patto di non esagerare).
- GUARDA ALCUNE FOTO SCATTATE CON OPPO RENO15 PRO
- GUARDA I VIDEO DI PROVA CHE ABBIAMO GIRATO CON OPPO RENO15 PRO
Le altre caratteristiche
Quello che abbiamo apprezzato dell’interfaccia del sistema operativo ColorOS 16 basata su Android 16 è la fluidità e la ricchezza e un’esperienza d’uso veloce e affidabile. A bordo troviamo anche tutta una serie di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale raggruppate sotto la dicitura OPPO AI. La principale è l’”hub intelligente” AI Mind Space, che serve ad aggregare i contenuti provenienti da diverse app in uno spazio personale: basta scorrere verso l’alto con tre dita per salvare qualsiasi elemento sullo schermo e poter anche lavorare con le informazioni contenute all’interno dell’elemento. Da notare che la lingua italiana non è per il momento pienamente supportata. Presenti come sempre la possibilità di effettuare traduzioni simultanee o lavorare su registrazioni audio (come riassunti e trascrizioni istantanee). E poi c’è l’ormai indispensabile Gemini di Google. Tornando al sistema operativo, anche quest’anno dobbiamo sottolineare (è certamente una critica soggettiva) la presenza di molte app e giochini preinstallati, ne abbiamo contati almeno 15: si possono in ogni caso cancellare manualmente non appena terminata la prima configurazione, e comunque OPPO assicura che il sistema è progettato per rimanere a lungo fluido e reattivo come il primo giorno, anche dopo anni di utilizzo continuo. Tra le altre caratteristiche segnaliamo la funzionalità AI LinkBoost 3.0, che monitora costantemente lo stato della rete identificando in modo intelligente la connessione più veloce disponibile, passando automaticamente da un Wi-Fi all’altro o dal Wi-Fi alla rete 4G/5G: funzione certamente utile in luoghi molto affollati o con segnale debole. A proposito di rete, il chip è personalizzato e creato con MediaTek: si chiama X1 e promette di migliorare le prestazioni Wi-Fi in sinergia con un sistema di antenne aggiornato. Presente infine la suite O+ Connect per trasferire foto, video e documenti tra dispositivi OPPO e tra OPPO e iPhone o iPad o, con la versione per pc e Mac, di utilizzare il telefono direttamente dallo schermo del computer. OPPO Reno15 Pro supporta la dual sim e le eSIM.
Verdetto, disponibilità e prezzi
Siamo al nostro verdetto: Reno15 Pro 5G ci è piaciuto per il form factor, la sua leggerezza, il suo comparto energetico molto ben ottimizzato, il suo display. E poi, ovviamente, per un comparto fotografico molto completo e dalle performance molto buone. Un telefono indicato, a nostro avviso, per tutti coloro che cercano un dispositivo affidabile, equilibrato, solido nell’hardware ma anche nel software. Fino a fine febbraio ha un prezzo di 800 euro (799,99, per la precisione) e inclusi nel prezzo troviamo anche un Travel Case, un Travel Tag e, a scelta, le cuffie OPPO Enco Buds3 Pro o il Power Bank magnetico da 10.000 mAh. Sul sito, sempre fino a fine febbraio, sono presenti altri sconti e promozioni. Il prezzo a nostro avviso è in linea con le tante caratteristiche ma forse un pochino alto considerata l’agguerrita concorrenza di questo settore nel mondo Android.
Pro e Contro
PRO:
- Comparto fotografico completo
- Sottile, leggero, comodo da impugnare
- Display e batteria di ottimo livello
CONTRO:
- Tante app preinstallate
- Prezzo di lancio forse un po’ alto