FreeClip 2, la prova delle nuove cuffie-gioiello di HUAWEI
NOWIntroduzione
Si indossano attorno all’orecchio, sono comodissime da usare anche per tante ore (anche perché spesso non ci accorgiamo di averle), hanno un suono di ottimo livello e sono in grado di trasmettere il nostro audio in maniera cristallina anche se ci troviamo in zone affollate. Cuffiette “alla moda” che sono già diventate un must have
Quello che devi sapere
Un gioiello di cuffie
Non sono degli orecchini, ma ci assomigliano molto. Sono i nuovi auricolari open-ear FreeClip 2 di HUAWEI: eleganti, iconici, leggeri, smart, con un potente driver a doppia membrana che offre un suono immersivo e un microfono che grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale riesce a eliminare molto bene i rumori di fondo. Abbiamo provato i nuovi auricolari durante il lavoro, in giro per la città, in luoghi affollati. Ecco com’è andata.
Come si presentano
HUAWEI FreeClip 2 sono talmente comode da indossare che ci si dimentica di averle addosso. Questo grazie a uno studio, effettuato dalla Ricerca e Sviluppo di HUAWEI, di ben diecimila campioni di orecchio a livello globale. Ogni auricolare pesa appena 5 grammi ed è composto da due “palline” (una chiamata Comfort Bean e una Acoustic Ball), collegate tra loro da un anello (C-Bridge) in silicone liquido e una lega a memoria di forma. Per indossarle basta fare pratica per un paio di minuti: si appoggia delicatamente la “pallina” più piccola all’interno del padiglione auricolare, fuori dal condotto uditivo, mentre quella più grande va appoggiata sulla parte posteriore dell’orecchio. Non appena indossati gli auricolari sono subito operativo e - utilissimo - non c’è bisogno di distinguere quello destro da quello sinistro, si calibrano da soli ogni volta che vengono indossati. Le nuove FreeClip 2 sono disponibili nella colorazione blu (che HUAWEI ci ha inviato per questa recensione - che hanno una bella trama effetto denim), oro rosa e nero. Gli auricolari sono resistenti alla polvere e all’acqua con certificazione IP57.
La tecnologia a bordo
A bordo delle HUAWEI FreeClip 2 troviamo un processore NPU in grado di gestire in tempo reale il volume adattivo e il miglioramento vocale adattivo che garantiscono un ascolto chiaro sia in una stanza silenziosa che in un ambiente affollato. E poi ancora: un driver a doppia membrana da 10,8 millimetri e diversi sensori tra cui quello a infrarossi, quello acusico osseo, il giroscopio e l’accelerometro. A livello di batteria, le FreeClip 2 garantiscono un massimo di 38 ore di riproduzione totale e nove ore con una singola carica. Presente la ricarica rapida e la ricarica wireless: basta poggiare la custodia su una superficie compatibile e le cuffie si ricaricano velocemente. Nella nostra prova possiamo confermare che la batteria (60 mAh per cuffia, 537 mAh nella custodia) si comporta molto bene, sopra la media delle cuffie open-ear.
La cancellazione del rumore (del microfono)
Nonostante i tre microfoni si trovino più lontano dalla nostra bocca rispetto alle cuffiette tradizionali, l’audio registrato con le FreeClip 2 viene trasmesso sempre “pulito” e ben amplificato ai nostri interlocutori, anche quando ci troviamo in ambienti molto affollati. E questo grazie a un sistema di cancellazione del rumore in chiamata con algoritmi DNN multi-canale. Il processore, spiegano da HUAWEI, migliora la cancellazione del rumore filtrando i suoni di sottofondo e potenziando la voce di chi parla, mentre il sistema a onde sonore inverse riduce al minimo la dispersione del suono per garantire conversazioni private.
Le altre funzionalità
Compagno di strada delle FreeClip 2 è l’app HUAWEI Audio, disponibile sia per iOS che per Android. Tra le tante funzionalità segnaliamo certamente il Bluetooth Multipoint: le cuffie, infatti, rimangono connesse a più dispositivi e possono passare da uno all’altro senza problemi (ad esempio se siamo collegati con il pc e lo smartphone, passeranno allo smartphone se arriverà una chiamata, o al pc se iniziamo una call o riproduciamo un video). Le cuffie supportano il comando con gesture (si può fare un doppio tap o un triplo tap sia sopra l’archetto che su una delle due “palline” ad esempio per riprodurre o mettere un pausa, rispondere o terminare una chiamata, o scorrere su quella posteriore per regolare il volume, mentre con una pressione prolungata si può richiamare l’assistente vocale dello smarpthone). Ancora, si possono usare anche i movimenti della testa (come già accade sulle AirPods, ad esempio) per accettare o rifiutare una chiamata. Infine, è possibile far riprodurre un suono agli auricolari quando non li troviamo, impostare il volume adattivo e anche farli suonare quando cadono. Infine, tramite l’app è possibile utilizzare profili di equalizzazione predefiniti (per una nitidezza maggiore, acuti più intensi o voci più calde e trasparenti) ma si può anche giocare con i livelli audio impostando un profilo personalizzato.
La nostra prova
Dopo un minimo smarrimento iniziale (come si indossano? E se cadono? Sono sicuro di averle messe bene?) dobbiamo ammettere che la nostra prova è andata davvero molto bene. Le cuffie si indossano a lungo senza fastidi anche tante ore e quasi ci si dimentica di averle addosso; inoltre lasciano un’ottima consapevolezza dell’ambiente esterno e quindi sono particolarmente utili per chi fa sport o cammina o va in bicicletta in città trafficate e affollate, solo per fare alcuni esempi. Il suono appare “solido”, ben calibrato, e nonostante il design “aperto” l’audio viene trasmesso molto bene e con un volume che può arrivare ad essere anche molto alto. Ascoltando “Angel” dei Massive Attack possiamo notare tutta la profondità dei bassi, “Stay with me” di Sam Smith ci fa godere appieno dei diversi timbri di voce, la classica “Sultans of Swing” dei Dire Straits dimostra un ottimo bilanciamento stereo e una buona separazione degli strumenti. Ma ovviamente anche le telefonate e le call, l’ascolto della radio e dei podcast risultano di ottimo livello.
It’s lava
All’inizio di questa recensione abbiamo scritto che queste cuffie sembrano quasi degli orecchini. E proprio per celebrare questo lancio, spiegano da HUAWEI, è stata avviata una collaborazione con It’s lava, brand di moda e accessori fondato dalla content creator Sara Baceiredo. It’s lava ha creato una serie di “charm” esclusivi per HUAWEI FreeClip 2, una sorta di piccoli gioielli in grado di aggiungere carattere e stile agli auricolari. Acquistando le HUAWEI FreeClip 2 è possibile ricevere in omaggio - nel periodo di lancio - un charm esclusivo It’s lava.
Verdetto, disponibilità e prezzi
Durante la nostra prova siamo rimasti particolarmente colpiti dalle nuove cuffiette di HUAWEI: la leggerezza, lo stile, la qualità del suono e della riproduzione della nostra voce sono davvero notevoli. Cuffiette diverse dal solito che non passano inosservate, comodissime da indossare, leggerissime, che non bloccano le orecchie dai rumori esterni ma li attenuano offrendo allo stesso tempo una qualità sonora molto elevate. In linea con le tante caratteristiche positive di questo prodotto anche il prezzo: le HUAWEI FreeClip 2 costano 199 euro, online sono previsti omaggi e promozioni.
Pro e Contro
PRO:
- Stile
- Leggerezza e comodità
- Qualità sonora
CONTRO:
I controlli touch non sono sempre precisi