Il 2021 e l'ascesa inarrestabile dei podcast, anche in Italia

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Damiano Crognali

Sarà il 2021 l’anno della consacrazione definitiva dei Podcast nel panorama dell’intrattenimento italiano?

Sicuramente l’ascolto dei podcast è oramai acquisito tra le abitudini degli italiani. Addirittura, è l’unico segmento della dieta mediatica che nel nostro paese non è ritornato ai livelli precedenti al lockdown, bensì proprio a causa di questo si è consacrato come fonte d’informazione e di svago. L’aumento degli ascolti ha avuto un deciso incremento, al pari dello streaming online e della lettura su e-book nel 2020, ma al contrario di questi più della metà di coloro che hanno aumentato la frequenza di ascolto dei podcast ha poi mantenuto lo stesso livello nei mesi seguenti al lockdown. Insomma ascoltare podcast è oggi il comportamento di consumo che ha beneficiato maggiormente nel panorama della fruizione dei media.

 

(Ascolta i Podcast di Sky TG24: Tra le righe - 1234 - Science Please - Black Lives Soundtrack)

Un fenomeno inarrestabile

I podcast sono in espansione anno su anno in Italia, con una crescita del 15 per cento rispetto ai dodici mesi precedenti: si è passati dai 12 milioni di ascoltatori nel 2019, ai 13,9 milioni del 2020, un aumento di quasi due milioni di persone. E non è l’unico dato che entusiasma chi lavora nei media: c’è anche un ascolto medio che sale da 23 minuti circa, a una media di 24 anche 25 minuti, e chi ascolta lo fa almeno una volta a settimana. È il dato che fotografa Nielsen, società di statistica e sondaggi, allo USOP, lo United States of Podcast, l’appuntamento annuale dedicato al mondo del podcast in Italia, promosso da Audible.

Cosa ascoltano gli italiani?

La fotografia della situazione di ascolto dei podcast è stata scattata su un campione di 1.000 persone, rappresentative della popolazione italiana, ma che risente della situazione del primo lockdown. Per questo ad esempio c’è il fatto che emerge un ascolto che avviene prevalentemente a casa e in modalità multitasking, cioè facendo altre attività, ma a compensare questo dato è che anche negli anni precedenti è sempre stato confermato questo dato. Sono infatti tre anni che viene presentata questa indagine da Nielsen allo Usop, che ormai fa da termometro al fenomeno podcast in Italia. Merito di questo successo va all’importante opera di divulgazione che c’è stata nel mezzo. Da una parte sono stati pubblicati una serie di libri dal buon successo in libreria che hanno spiegato bene il mezzo agli autori, tra cui Branded Podcast di Chiara Boracchi e Podcast Marketing di Gaia Passamonti, per Hoepli.

Ma sopratutto Audible si è lanciata in una campagna mediatica, che è passata dalla cartellonista stradale agli spot in Tv, per raccontare che cosa è il podcast agli italiani.

Audible ha inoltre promosso una serie di eventi tra cui il Podcast Festival di Camogli e appunto lo USOP. 

In arrivo anche podcast "doppiati"

Ad oggi l’ascolto dei podcast avviene nel quasi 90 per cento dei casi in modalità gratuita e una buona parte di questo è da riferirsi a contenuti che sono la replica di programmi radiofonici. Tuttavia l’ascolto di podcast originali, quindi creati esclusivamente per il web, è molto forte nei più giovani e c'è una quota importante di ascoltatori in crescita che ne fruisce più volte al giorno, sono i cosiddetti heavy-users, i super fan del podcast, che investono in contenuti esclusivi pagando abbonamenti a piattaforme di ascolto. È da segnalare, per concludere, che così come è avvenuto per la TV e le serie video, anche nel mondo del podcast stanno arrivando titoli dall’estero doppiati in Italiano.

 

Tra i più interessanti, segnaliamo:

  • Assassin's Creed - Gold, di Anthony Del Col, serie audio tratta dal videogioco della Ubisoft
  • The Sandman, serie in audio tratta dai fumetti di di Neil Gaiman
  • Auris, di Sebastian Fitzek, serie audio doppiata in italiano tra gli altri da Adriano Giannini e tra le più ascoltate dello scorso anno.

 

Ormai i super fan del podcast aspettano con ansia per il 2021 solo il doppiaggio in italiano della madre di tutte le serie audio, The Serial. Ci si interroga solo su chi sarà a prestare la voce italiana a Sarah Koenig, la conduttrice della serie originale. E tra gli appassionati si sussurra il nome di Pablo Trincia, il giornalista e podcaster che ha fatto conoscere il podcast all’Italia con Veleno, ad avere l’importante incombenza.

Ci toccherà aspettare il 2021 per avere la risposta a questa domanda che più di qualcuno comincia già a farsi.

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