110 Cum Laude, l'app per vedere chi imbroglia nella didattica online

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Chiara Piotto

Lo strumento web sfrutta machine learning e riconoscimento facciale per monitorare se gli alunni sono attenti durante le lezioni a distanza e riconoscere quando provano a copiare

Uno strumento per evitare che gli studenti copino durante gli esami. 110 Cum Laude è la web app tutta italiana che sfrutta le nuove tecnologie per assistere gli insegnanti di scuole e università durante la didattica a distanza. 

Controllo su concentrazione e imbrogli

Una soluzione semplice e non invasiva per la privacy. "Un professore come fa oggi a valutare uno studente da remoto? Che tipo di strumenti può avere una scuola, un istituto universitario o qualsiasi ente di formazione per dare un giudizio attendibile ai propri studenti? Sono state queste le domande alla base di 110 Cum Laude", spiega Stefano Bargagni, fondatore di Morphcast, l’azienda che ha sviluppato la tecnologia alla base della web app.

Come funziona 110 Cum Laude

Due gli strumenti principali: uno dedicato alle lezioni, l'altro pensato per gli esami. Il primo serve a mantenere il controllo della classe durante i corsi a distanza: il docente può quindi accorgersi quando gli studenti sono distratti o imbrogliano sull'identità, grazie a un "cruscotto" digitale sempre attivo. Exams è invece la funzione nata per rintracciare imbrogli e copiature in tempo reale: grazie al riconoscimento facciale rileva ad esempio la presenza di suggeritori vicino allo studente, movimenti sospetti della testa o dello sguardo, toni di voce "sussurrati". Il tutto con la giusta attenzione alla privacy degli studenti, spiega Bargagni, "per cui abbiamo realizzato una soluzione GDPR compliant".

110 cum laude

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