Seggiolini, MyMi è il dispositivo antiabbandono anche senza smartphone

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Chiara Ribichini

Secondo un’indagine di Bluon, a più di tre mesi dall’entrata in vigore della legge, e delle relative sanzioni, sette famiglie su dieci non sono ancora in regola. Abbiamo testato MyMi, dispositivo capace di funzionare anche senza la app grazie a un tracker portachiavi

A più di tre mesi dall’entrata in vigore della legge sui dispositivi antiabbandono sette genitori su dieci ancora non sono in regola (SEGGIOLINI  AIRBAG: LE REGOLE PER FAR VIAGGIARE I BIMBI IN AUTO IN SICUREZZA - COME SCEGLIERE I SEGGIOLINI). Lo ha rilevato un’indagine di Bluon, la startup che ha ideato il dispositivo MyMi. Complice probabilmente il lockdown (LO SPECIALE), la corsa all’acquisto per evitare le sanzioni insomma non c’è stata. Il ritorno alle possibilità di spostamento, in un momento in cui l’auto privata è considerata, tra l’altro, il mezzo più sicuro per evitare un eventuale contagio, il tema torna in primo piano.
Abbiamo provato proprio MyMi, dispositivo che ha come caratteristica principale la capacità di funzionare anche svincolato dallo smartphone. Al costo di 69 euro e 90 si ricevono in dotazione un cuscino, compatibile con tutti gli ovetti e i seggiolini, e un tracker portachiavi.

 

Come funziona MyMi

 

“Il collegamento è automatico, il primo accoppiamento via bluetooh o al tracker o alla app e poi non bisogna fare più nulla. Inserendo il bambino i sensori di peso rilevano la presenza del bambino e vanno a cercare il tracker o la app. Una volta trovato si crea l’accoppiamento istantaneo. Se il genitore dovesse lasciare malauguratamente il bimbo in auto, allontanandosi di pochi metri, il tracker inizierà con segnalazioni acustiche e visive a sollecitare l’attenzione del genitore – spiega a Sky Tg24 Paco Simone, CEO e founder di Bluon - “Nel caso del collegamento con una app posso impostare l’associazione con gli altri familiari di modo che un allarme possa essere inviato anche a tutti i familiari della rete con geolocalizzazione in modo tale da poter prontamente intervenire”. L’idea del tracker portachiavi nasce “pensando a tutti coloro che magari non hanno una capacità nell’utilizzare le tecnologie e hanno bisogno di qualcosa che fosse immediatamente attivo”.

 

Caratteristiche

 

L’allarme scatta anche se il cellulare è in modalità silenziosa grazie a una app innovativa che funziona su Android, iPhone, ma non sui modelli più vecchi, e su Apple Watch. Il collegamento è automatico e via Bluetooth e non interferisce sugli altri sistemi. Il segnale luminoso che indica che il tracker è collegato al cuscino può dare leggermente fastidio quando si guida di notte in caso di viaggi lunghi.
Se la batteria è scarica, una comune pila a bottoni, viene segnalato da un avviso acustico ed è facilmente sostituibile. Il cuscino, infine, è completamente sfoderabile e lavabile, elemento fondamentale con i bambini piccoli.

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