Pixel 4 XL, la recensione dello smartphone “umano” progettato da Google

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Daniele Semeraro

La nostra recensione dello smartphone presentato a ottobre da “Big G”: per caratteristiche e funzionalità è per noi tra i migliori telefoni Android di fascia alta della stagione 2019-2020

Ci aveva entusiasmato durante la presentazione a metà ottobre, e dopo un lungo periodo di prova dobbiamo confermare che il nuovo Pixel, lo smartphone fatto “come piace a Google” ci è piaciuto molto: l'abbiamo trovato “umano” e molto performante, forse con la migliore esperienza d’uso e interfaccia tra i telefoni Android. Il Pixel 4 XL che abbiamo provato in redazione ha uno schermo da 6,3 pollici. Quello che notiamo subito è che lo smartphone è davvero molto leggero, maneggevole e con un'ottima sensazione al tatto. Molto leggibile il display da 90Hz, con la temperatura del colore che si adatta all’ambiente circostante e all’orario.

Le caratteristiche principali

Il Pixel 4 ha un processore molto veloce ma una batteria un po’ meno capiente rispetto ai competitor dello stesso livello (“solo” 3.700 mAh). Tra le funzioni che abbiamo trovato molto utili c’è il “radar”: un sistema che si accorge se stiamo guardando il telefono e che, non appena ci avviciniamo, attiva il display e mostra le notifiche. Con Motion Sense, inoltre, è possibile effettuare alcune operazioni “base” come rispondere o rifiutare una chiamata o passare al brano successivo se stiamo ascoltando la musica, tutto senza toccare il telefono ma facendo dei semplici gesti. Rispetto ad altri competitor questa funzionalità si comporta molto bene.

Il comparto fotografico

Il Google Pixel è sempre stato considerato un ottimo telefono dagli esperti di fotografia: effettivamente le foto che abbiamo scattato e i video che abbiamo girato ci hanno quasi sempre soddisfatto. Ottima la funzione “Night Sight” per illuminare scene al buio senza l’ausilio del flash (anche se in alcune occasioni le foto scattate da alcuni concorrenti ci sono sembrate più naturali). Buono anche lo zoom della fotocamera, ottenuto con una combinazione ottico-digitale insieme a un software (Super Res Zoom).

Altre funzioni

Una funzione molto utile è quella legata alle note vocali: adesso è possibile dettare anche lunghe note vocali e ritrovarsele trascritte sull’applicazione, efficace per prendere appunti “al volo”. Tanti i piccoli accorgimenti lato software che rendono il Pixel un telefono più “umano”, soprattutto in fase di configurazione. Quello che però abbiamo apprezzato di più è la possibilità di verificare lo stato della batteria non solo in percentuale, ma anche in ore di utilizzo a disposizione (sapendo che la batteria si esaurirà alle 22 sarà molto più semplice, in base ai nostri impegni, decidere se caricarla o meno nel pomeriggio).

Prezzi e pagella

Google Pixel 4 secondo noi è un’ottima scelta per chi cerca uno smartphone con la migliore esperienza Android. Peccato per la batteria un po’ meno capiente rispetto ai competitor dello stesso livello. È venduto con 64 o 128 gigabyte di spazio di archiviazione mentre la Ram è sempre di 6 gigabyte. Il Google Pixel, fratello minore, costa da 759 a 859 euro,: il Pixel 4 XL che abbiamo provato noi da 899 a 999. Rispetto al lancio i prezzi ufficiali nelle ultime settimane sono calati.

Pro e contro

PRO

  • Ottima fotocamera
  • Display e sistema operativo fluido

 

CONTRO

  • Manca riconoscimento con impronta digitale
  • Batteria un po’ meno performante dei competitor

 

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