Fotografie da tutto il mondo a Monza con i Sony World Photograpy Awards

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Fino al 3 novembre in mostra alla Villa Reale la dodicesima edizione del concorso che ha raggiunto il record di oltre 320mila candidature presentate da fotografi originari di 195 paesi

Torna in Italia la mostra “Sony World Photograpy Awards”, che permette di ammirare le fotografie vincitrici e finaliste del celebre concorso fotografico. L’evento, anche quest’anno, si tiene alla villa Reale di Monza, dove è possibile ammirare una panoramica delle migliori opere fotografiche contemporanee realizzate negli ultimi 12 mesi. Un’edizione da record, quella 2019, con 326.997 candidature presentate da fotografi originari di 195 tra paesi e territori.

Fotografo dell’anno

L’ambito titolo di Fotografo dell’Anno è stato assegnato al fotoreporter italiano Federico Borella, che ha esplorato l’impatto dei cambiamenti climatici sulla regione agricola e sulla comunità di Tamil Nadu nel sud dell’India, colpita dalla più grave siccità degli ultimi 140 anni.

Gli altri fotografi italiani

Tra i vincitori si sono distinti altri quattro fotografi italiani, che hanno conquistato riconoscimenti nell’ambito del concorso dedicato ai professionisti: Alessandro Grassani ha vinto la categoria Sport con la serie “Boxing Against Violence” che racconta come la boxe rappresenti sostegno e luogo sicuro per molte donne a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo; Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni hanno trionfato nella categoria Scoperta con la serie “Güle Güle”, dedicata a Istanbul e agli aspetti più caratteristici della città. E ancora: Massimo Giovannini si è aggiudicato il secondo posto nella categoria Ritratto con “Henkō”, parola giapponese che significa “cambiamento” e “luce variabile e insolita”, attraverso cui affronta il tema della luce e di come possa alterare la prospettiva degli oggetti. Infine, il National Award è andato a Nicola Vincenzo Rinaldi, appassionato di street photograpy, per lo scatto dal titolo “The Hug”, che ritrae un abbraccio avvolgente.

Una mostra itinerante

“I Sony World Photography Awards - spiega Takayuki Suzuki, Country Head di Sony in Italia - rappresenta solo uno dei modi, sebbene sicuramente tra i più importanti, con cui Sony si impegna a sostenere il mondo della fotografia, attraverso la continua innovazione tecnologica da un lato e un supporto fattivo al lavoro dei fotografi di ogni livello dall'altro. Il premio, infatti, rappresenta una piattaforma internazionale di grande visibilità che ci auguriamo possa aprire per vincitori e finalisti nuove opportunità di lavoro”. Dal 4 giugno 2019 sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2020, con due grandi novità: l’aggiunta al concorso Professional della categoria Ambiente, che sottolinea il valore di questo argomento per gli artisti contemporanei, e un nuovo format per il concorso Youth, pensato per coinvolgere e premiare i fotografi in erba di ogni parte del mondo.

 

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