Cina, miniserie accusata di usare AI per creare personaggi con volti reali senza consenso
TecnologiaAlcuni blogger hanno denunciato la replica dei propri tratti in personaggi diffusi online. Dopo le proteste e le accuse di uso improprio dell'IA, il prodotto è stato rimosso
Una miniserie cinese è finita al centro delle polemiche per il presunto utilizzo dell'intelligenza artificiale nella creazione dei volti dei personaggi, generati a partire da dati facciali di persone reali senza alcun consenso. Come riportato dal China Daily, il caso ha scatenato un'ondata di indignazione pubblica, spingendo le autorità di regolamentazione e gli esperti legali a sottolineare che il progresso tecnologico non debba violare i diritti della persona.
Le accuse dei blogger
Alla fine di marzo, diversi blogger hanno accusato Peach Blossom Hairpin, una popolare serie generata dall'IA, di aver replicato i loro tratti facciali, gli abiti e il trucco per creare personaggi ampiamente diffusi sulle piattaforme di video breve. Al momento delle accuse, la serie aveva già superato i 40 milioni di visualizzazioni su Hongguo, piattaforma dedicata alle micro-serie. Alcune delle persone coinvolte hanno dichiarato di essere pronte a intraprendere azioni legali.
La risposta della piattaforma
Venerdì, Hongguo ha annunciato tramite il proprio account ufficiale WeChat che la serie era stata rimossa e che non sarebbero stati caricati nuovi contenuti per 15 giorni poiché il suo creatore non aveva fornito prove sufficienti della conformità alle normative che regolano le immagini del volto. La piattaforma ha sottolineato che il rispetto degli standard legali e normativi è un requisito minimo non negoziabile, ma ha osservato che i micro-drama, in quanto nuova forma di prodotto creativo, presentano sfide importanti per la revisione dei contenuti, in particolare con l'ascesa degli strumenti di IA.