Sulla piattaforma GitHub è stata pubblicata una nuova versione DarkSword, il software malevolo che può potenzialmente colpire milioni di iPhone
La minaccia DarkSword torna a far parlare di sé dopo la pubblicazione su GitHub di una nuova versione dell'exploit. Secondo gli esperti di iVerify, il codice è ora così semplice da adattare che anche hacker poco esperti potrebbero utilizzarlo per colpire i dispositivi Apple non aggiornati. Matthias Frielingsdorf, cofondatore di iVerify e tra i ricercatori che hanno analizzato DarkSword, ha definito la situazione "seria" perché i file diffusi online risultano facili da adattare e distribuire anche senza competenze avanzate su iOS.
I numeri dell'esposizione
Sebbene Apple vanti un ecosistema vastissimo, una parte significativa di utenti utilizza ancora versioni datate del software. Le stime di Reuters, Lookout e iVerify indicano che tra i 220 e i 270 milioni di iPhone (specialmente quelli con versioni comprese tra la 18.4 e la 18.7) sarebbero vulnerabili.
Cosa si rischia e come difendersi
L'exploit permette di sottrarre dati sensibili e inviarli a server remoti. Nonostante la pericolosità, la soluzione è immediata: per proteggersi basta aggiornare il dispositivo all'ultima versione di iOS/iPadOS o, per i profili più a rischio, attivare la Modalità isolamento.