Facebook, dialetto friulano riconosciuto come lingua sul social network

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L'iniziativa è frutto della collaborazione di Meta con la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e l'Agenzia Regionale per la Lingua Friulana e ha l'obiettivo di promuovere l'uso quotidiano della lingua locale

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A partire da oggi è possibile impostare come lingua ufficiale del proprio profilo Facebook il friulano. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina nella sede di Udine della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia ed è il frutto della collaborazione tra Meta, la stessa Regione e l'Agenzia Regionale per la Lingua Friulana (ARLeF).  L'obiettivo della nuova possibilità di configurazione linguistica è quello di valorizzare e promuovere l'uso quotidiano della lingua locale parlata in Friuli. L'interfaccia tradotta è disponibile non soltanto per gli utenti friulani, ma per tutti coloro che desiderano impostarla come lingua ufficiale del proprio profilo. Il progetto è parte del “Piano generale di politica linguistica per la lingua friulana 2021-2025”, che prevede la diffusione del friulano sulle principali piattaforme tecnologiche. Il friulano va così ad aggiungersi al sardo come dialetto promosso a lingua sul social network fondato da Mark Zukerberg, mentre a livello internazionale sono disponibili su Facebook anche altre lingue locali particolarmente diffuse, come l'Aymara (in Bolivia), l'Inupiaq (in USA) e l'Inuktitut (in Canada).

Grande lavoro di traduzione

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La traduzione dell'interfaccia del social network in friulano è stata condotta da ARLeF con il supporto di Insiel, società ICT in house della Regione Friuli-Venezia Giulia. Rappresentando la lingua locale friulana un caso di eccellenza a livello globale, l'Agenzia ci ha tenuto a lavorare scrupolosamente sulla traduzione, in modo da garantire la miglior resa possibile della stessa sul social network, anche in termini di coerenza con la terminologia esistente.

"La lingua resta viva se viene utilizzata"

“Difendere le lingue minoritarie come se fossero qualcosa da custodire in un museo è sbagliato”, ha spiegato Sebastiano Callari, Assessore al Patrimonio e ai Sistemi informativi della Regione Friuli Venezia Giulia. “La lingua resta viva se viene utilizzata e deve coinvolgere le nuove generazioni. I giovani trascorrono molto tempo sui social e Facebook diventa quindi uno strumento da utilizzare per rafforzare il senso di identità dei friulani di tutto il mondo. Grazie a Insiel, Regione, ARLeF e Meta questo è reso possibile”.

"Si consolida il senso di identità dei friulani"

“Oggi mettiamo a disposizione di tutti un ulteriore strumento con cui intendiamo favorire l’utilizzo della lingua friulana nella quotidianità. La possibilità di adoperare l’interfaccia di Facebook in friulano consentirà anche di rafforzare la community social, su cui stiamo lavorando già da tempo e, non ultimo, contribuirà a consolidare il senso di identità e di comunità dei friulani sul territorio e nel mondo”, ha ricordato Eros Cisilino, Presidente di ARLeF. "Ci auguriamo - ha aggiunto Rosa Cialini, Government & Social Impact Director di Mita per il Sud Europa, il Medioriente e l'Africa - che l'aggiunta del friulano alle lingue presenti sulla nostra piattaforma possa offrire agli abitanti della regione, soprattutto ai più i giovani, un modo per sentirsi maggiormente coinvolti e rappresentati nella loro community online e possa aiutare a conservare e valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese".

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