Digitale terrestre, cosa cambia dall'8 marzo

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Tutti i canali nazionali sono passati all’alta definizione, che consiste in una migliore qualità, con un segnale più efficiente. Il processo per il digitale terrestre in Italia verrà concluso solo nel gennaio 2023

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8 dicembre, giornata di novità per le televisioni. Mentre procede lo spostamento delle frequenze dei canali locali, tutti i canali nazionali sono passati all’alta definizione, ossia il cosiddetto Hd di “alta qualità”. Il passaggio all’Hd e il “refarming”, ovvero lo spostamento delle frequenze. sono solo due passaggi che porteranno al nuovo digitale terrestre. Il processo verrà concluso nel gennaio 2023 e tutti i vecchi canali saranno “spenti” a favore dei nuovi. 

Cosa cambia e cosa fare

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A livello tecnico tutti i canali passano dal codec Mpeg-2 all’Mpeg-4, ossia un formato di compressione del segnale che consente di vederli “meglio”. Questo formato conssente anche un notevole aumento della qualità. Se vediamo l’Hd non ci sono problemi, altrimenti dobbiamo cambiare Tv o decoder. Va solo risintonizzato il televisore, ma è probabile che l'aggiornamento sia già stato fatto automaticamente. Le numerazioni dei canali poi rimangono le stesse visto che questi sono stati semplicemente “aggiornati”. 

Le reti locali

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Per le reti locali parliamo di “refarming”, ovvero lo spostamento delle frequenze. Nelle aree geografiche in cui il processo si è già concluso basta risintonizzare per vedere i canali come al solito. Le aree sono: Sardegna, Valle d’Aosta, Trentino Alto-Adige e alcune aree di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia-Giulia. Nelle altre aree, invece, si continueranno a vedere i canali come al solito e occorrerà risintonizzare una volta avvenuto lo switch-off nel Comune. Per conoscere la data basta consultare il sito del Mise.

Bonus per chi non vede l'Hd

Chi invece non vede l’Hd dovrà munirsi di un nuovo Tv o di un decoder compatibili con l’alta definizione e per questo ci sono a disposizione due bonus. Il Bonus Tv e Decoder offre uno sconto fino a 30 euro per l’acquisto di un televisore o di un decoder compatibili con i nuovi standard di trasmissione. E' già disponibile ed è valido fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate ed è limitato a chi ha un reddito Isee fino a 20 mila euro. Accanto al Bonus Tv e Decoder c’è il Bonus rottamazione Tv. Offre uno sconto del 20% (fino a un massimo di cento euro) per l’acquisto di un nuovo televisore compatibile con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre.

 

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