WindTre down, risolti problemi per Internet e chiamate in tutta Italia

Tecnologia

Nella mattina del 20 aprile numerosi utenti hanno segnalato dei problemi con WindTre, sia su downdetector che su Twitter. L'azienda ha precisato che il servizio è stato prontamente ripristinato

Nella mattina del 20 aprile 2020, numerosi utenti hanno segnalato dei problemi con WindTre. Sia su downdetector.it che su Twitter, non sono mancate varie lamentele sul mancato funzionamento della rete mobile e, in qualche caso, anche quella della linea fissa di casa. Anche la linea telefonica sembrava interessata da alcune anomalie. I problemi hanno interessato sia le SIM dei singoli operatori sia quelle del brand unificato. Su downdetector.it, il picco di segnalazioni (2545) risale alle 10:43 di oggi. L'azienda ha precisato di aver prontamente ripristinato il servizio.

Le reazioni degli utenti su Twitter

Su Twitter gli utenti hanno espresso la propria insoddisfazione tramite l’hashtag #WindTre. I toni sono stati abbastanza accessi, ma non sono mancati anche alcuni meme in grado di smorzare la tensione, come l’ormai iconica gif di Morgan che chiede “Che succede?” sul palco del Festival di Sanremo. In generale, le reazioni degli utenti hanno confermato che il down di WindTre era diffuso in quasi tutta Italia.

WindTre dona smartphone e tablet ai pazienti con Covid-19

All’inizio di aprile, WindTre ha espresso la propria solidarietà nei confronti del personale sanitario impegnato a fronteggiare l’emergenza coronavirus (segui la DIRETTA di Sky TG24) e ha avviato la donazione di 1.500 dispositivi, tra smartphone e tablet, provvisti di SIM con traffico dati e voce illimitato, destinati ai pazienti Covid-19 ricoverati in isolamento. L’azienda ha reso noto che i device sono già in funzione in diverse strutture sanitarie italiane, tra cui l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I, l’azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea e l’ospedale Santa Maria Goretti – AUSL di Latina nel Lazio; in Piemonte, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, l’ospedale di Rivoli – ASL TO3 e nei presidi ospedalieri dell'ASL TO4; in Lombardia, presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, l’ospedale Bassini - ASST Nord Milano, l’ASST di Cremona, l’ASST degli Spedali Civili di Brescia e nell’ASST di Crema. Inoltre, le sim sono attive presso l’Ospedale "Magalini" di Villafranca - ULSS 9 Scaligera; l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; l’Azienda Ospedaliera dei Colli - Ospedale Domenico Cotugno di Napoli, la Casa di Cura Maria Rosaria di Pompei e presso l’Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti (Bari). 

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