Google Assistant è ora compatibile con vari sensori smart

Tecnologia
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Utilizzando l’assistente vocale del colosso di Mountain View è possibile monitorare lo stato di vari dispositivi presenti all’interno dell’ambiente domestico, come termometri, rilevatori di fumo e igrometri 

Nelle case moderne non è raro trovare sensori “smart” come termometri, rilevatori di fumo o di monossido di carbonio, misuratori della qualità dell’aria, igrometri, sensori di luminosità e di movimento. Tutti questi dispositivi sono ora potenzialmente compatibili con Google Assistant. Per il momento, l’assistente virtuale del colosso di Mountain View può essere usato solo per monitorare lo stato dei vari sensori presenti all’interno dell’ambiente domestico, ma nei prossimi mesi (o anni) potrebbero essere implementate altre opzioni come, per esempio, la possibilità di impostare una risposta automatica a una determinata situazione (come aprire le finestre nel caso in cui dovesse attivarsi il rilevatore di monossido di carbonio). È opportuno sottolineare che per ora Google non si è sbilanciata sul futuro di questa funzionalità, al momento utile più che altro per scoprire quanti gradi ci sono in casa (o all’esterno) o controllare il livello di umidità comodamente dallo smartphone.

La funzione che trasforma Assistant in un interprete

Google è costantemente al lavoro per migliorare le funzionalità di Assistant e introdurne di nuove. Lo scorso dicembre, per esempio, l’azienda di Mountain View ha trasformato il proprio assistente vocale in un vero e proprio interprete da tasca, in grado di tradurre con rapidità le frasi in altre lingue, semplificando notevolmente le interazioni tra persone che parlano idiomi diversi. Il software (presente anche sugli altoparlanti e gli schermi smart di Google) è in grado di riconoscere 44 lingue diverse, incluso l’italiano, e riesce a fornire dei risultati precisi in tempo reale. Per utilizzare la nuova funzione, utile soprattutto per chi viaggia spesso all’estero o lavora in un ambiente multiculturale, è sufficiente impartire un comando all’assistente vocale, come “Devi essere il mio interprete francese”, “Aiutami a parlare lo spagnolo”, “Traduci dal polacco all’olandese” o “Interpreta il mio cinese”. Una volta ricevuta la richiesta, Assistant tradurrà in tempo reale le frasi delle persone coinvolte nella conversazione. 

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