5 videogiochi da riscoprire se non si può uscire di casa

Tecnologia

Ecco alcuni titoli in grado di offrire numerose ore di divertimento, sia in single player che in multiplayer online, e di rendere meno noiosi i lunghi pomeriggi trascorsi tra le mura domestiche 

Per rispettare le misure restrittive entrate vigore per cercare di arginare la diffusione del coronavirus Sars-CoV-2, che hanno introdotto delle severe limitazioni agli spostamenti in tutta Italia, nelle prossime settimane gli italiani dovranno passare molto tempo all’interno delle mura domestiche. Tra i vari passatempi a cui è possibile dedicarsi per scacciare la noia e tenere la mente occupata, i videogiochi rappresentano una delle alternative più interessanti: sono disponibili su numerose di piattaforme (incluso lo smartphone), offrono svariate ore di divertimento e permettono di restare in contatto con i propri amici. Eccone alcuni.

Super Smash Bros. Ultimate

Disponibile esclusivamente per Nintendo Switch, Super Smash Bros. Ultimate è un picchiaduro atipico in cui i protagonisti delle serie storiche Nintendo (e alcuni “ospiti” provenienti da giochi di terze parti) si affrontano in scontri adrenalinici. L’obiettivo è solo uno: danneggiare il più possibile l’avversario per poi sbalzarlo furi dallo schermo (letteralmente) con un colpo potente o uno dei numerosi oggetti presenti nell’arena. Tanto facile da capire quanto difficile da padroneggiare, Super Smash Bros. Ultimate offre tantissime ore di divertimento sia in single player che in multiplayer ed è adatto a tutti, da chi prende in mano un pad per la prima volta a chi segue la serie fin dall’esordio sul Nintendo 64.

Blooborne

Molto meno colorato e vivace di Super Smash Bros. Ultimate, Bloodborne è un Souslike che unisce un’atmosfera lovecraftiana a un gameplay punitivo, che premia solo chi riesce a padroneggiare appieno tutte le meccaniche presenti nel gioco. Non è chiaramente un’esperienza adatta a tutti, ma può regalare delle soddisfazione immense ai videogiocatori esperti in cerca di pane per i loro denti, grazie a boss fight impegnative, numerosi segreti da scoprire e dei “livelli” opzionali capaci di allungare esponenzialmente la longevità dell’avventura.

Pokémon Masters

In Pokémon Masters, gioco per smartphone sviluppato da DeNA, gli allenatori di Pokémon sono chiamati ad affrontare una sfida diversa dal solito. Stavolta l’obiettivo non è “acchiapparli tutti”, bensì affrontare le battaglie 3 vs 3 tipiche di Pasio, l’isola artificiale in cui si svolgono gli eventi del gioco. Per affrontare questi scontri è necessario unire le forze con altri allenatori tratti dai vari capitoli della serie principale (noti come Unità), tra cui Superquattro, Campioni e Capipalestra. Le battaglie, che si svolgono in tempo reale, sono utili per guadagnare esperienza e far salire di livello i mostriciattoli tascabili dei vari allenatori.

World of Warcraft

Il vantaggio più grande di questo famosissimo MMORPG è la possibilità di interagire con i propri amici, magari sparsi in tutta Italia, all’interno di un ambiente virtuale. Tra un raid e uno scontro PvP è possibile sfruttare la chat del gioco (o un’applicazione esterna come TeamSpeak) per fare quattro chiacchiere, raccontarsi le ultime novità o chiedere consigli sul gioco. Le cose da fare non mancano mai, soprattutto se si è arrivati da poco ad Azeroth o si desidera ricominciare dal livello 1 con un nuovo personaggio.

Gears 5

L’ultimo capitolo della saga Gears of War, disponibile solo per Xbox One, offre ai giocatori una corposa campagna, affrontabile sia da soli sia assieme ad altri 2 giocatori (online o offline). Inoltre, sono presenti varie modalità online, perfette per mettere alla prova le proprie abilità affrontando degli amici o dei perfetti sconosciuti in scontri all’ultimo sangue. 

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