Crypto Coinference, a Milano l'edizione 2019 dell'evento dedicato alla blockchain

Tecnologia

Il 14 novembre apre i battenti la seconda edizione di una delle più importanti conferenze del panorama italiano incentrata sul mondo delle criptovalute: una full immersion di speech qualitativi con i maggiori esperti italiani e internazionali del settore

Giovedì 14 novembre, a Milano, presso il Novotel Milano Nord Ca’ Granda, apre i battenti la Crypto Coinference 2019, una delle più importanti conferenze del panorama italiano dedicata al mondo delle criptovalute e alla tecnologia blockchain.
Dopo il successo della prima edizione, tenutasi lo scorso anno, il secondo incontro, sold out, ospiterà i maggiori esperti italiani e internazionali del settore. Come ha raccontato a Forbes Italia, Francesco Redaelli, co-fondatore di Crypto Coinference, all’evento parteciperanno “oltre 550 delegati, più di 50 speaker provenienti dalle più importanti realtà internazionali e nazionali del settore e oltre 40 aziende partner e sponsor”.
Tra i temi, gli ospiti affronteranno tutte le sfumature del mondo delle criptovalute e blockchain, dandone una visione a 360 gradi.

Temi della conferenza

L’edizione 2019, presentata da Barbara Carfagna, giornalista e conduttrice RAI, mira a formare i partecipanti, informando loro riguardo tutti gli aspetti (tecnici e non) che ruotano attorno al tema delle criptovalute e del blockchain.
Tra gli argomenti si parlerà di exchanges, wallet, fundraising e investimenti nel settore, finanza centralizzate nel mondo cripto, ma anche dei servizi custodian e no-custodian, cybersecurity, trading, protocolli di pagamento e lighting network.

L’apertura della Crypto Coinference 2019

L’apertura della conferenza sarà suggellata dal discorso di benvenuto dei due fondatori di Crypto Coinference: Federico Lagni, Co-Founder & Event Director di Crypto Coinference e Presidente di Tesla Club Italy e
Francesco Redaelli, Co-Founder & Partnership Director di Crypto Coinference.
“Dobbiamo partire dal presupposto che questo mercato già solo a livello globale è ancora molto piccolo, capitalizzato ad oggi meno di 300 miliardi di dollari con un picco storico di 800 miliardi numeri piccolissimi se paragonati ad altri settori paralleli, come quello azionario o persino il settore venture capital, private equity, hedge fund o persino al forex”, ha spiegato ancora Francesco. “Nonostante ciò, prendendo le dimensioni attuali, questo settore in Italia a livello consumer è davvero molto forte ed è tra i principali in Europa, in alcune fette di mercato è persino il più importante”.

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