Galaxy Fold, un nuovo video tutorial svela le modifiche introdotte da Samsung

Tecnologia

Nel filmato è possibile notare che lo spazio presente tra la cerniera e il corpo dello smartphone è stato ridotto e che è stata inserita una nuova protezione a forma di T per impedire l’ingresso della polvere 

Dopo alcuni rinvii, Samsung sembra finalmente pronta a lanciare Galaxy Fold, il suo primo smartphone pieghevole. Inizialmente il dispositivo avrebbe dovuto debuttare sul mercato il 26 aprile, ma i numerosi problemi segnalati dalla stampa specializzata, tra cui la rottura del display dopo appena uno o due giorni di utilizzo, hanno costretto l’azienda sudcoreana a rimandare il lancio e ad annullare i preordini. A settembre gli appassionati di tecnologia potranno finalmente mettere le mani sull’innovativo device.

Le modifiche introdotte

Negli ultimi mesi gli ingegneri di Samsung hanno modificato lo smartphone per renderlo più resistente e hanno risolto i problemi strutturali che rendevano la sua prima versione particolarmente fragile. I cambiamenti sono ben visibili in un video tutorial ufficiale che il sito Sammobile ha da poco diffuso sul proprio profilo Twitter. Nel filmato è possibile notare che lo spazio presente tra la cerniera e il corpo dello smartphone è stato ridotto e che è stata inserita una nuova protezione a forma di T per impedire l’ingresso della polvere. Non sono però queste le uniche modifiche apportate da Samsung al dispositivo. Per ridurre il rischio di danni allo schermo e per aumentare la robustezza, gli ingegneri dell’azienda hanno introdotto ulteriori strati di metallo sotto il display. Inoltre, l’interfaccia dello smartphone è stata ampiamente rivista.

L’annuncio di Samsung

Il debutto di Galaxy Fold a settembre è stato annunciato da Samsung tramite un comunicato pubblicato sul blog ufficiale dell’azienda sudcoreana. “Samsung sta conducendo test sul prodotto finale per rendere Galaxy Fold disponibile per i consumatori a partire da settembre in mercati selezionati”, ha scritto il colosso di Seul nell’annuncio. La società ha rivelato, inoltre, di aver ottimizzato lo strato protettivo oltre la cornice “rendendo evidente che si tratta di una parte integrante della struttura del display e non di un elemento che deve essere rimosso”. Un cambiamento che si è rivelato necessario a causa dei numerosi problemi riguardanti gli schermi che avevano inizialmente causato il rinvio del lancio dello smartphone. 

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