British Airways, multa salata in arrivo dopo un attacco hacker

Tecnologia

Ammonta a circa 204 milioni di euro la sanzione che l'autorità britannica per la privacy e la protezione dei dati notificherà alla compagnia di bandiera inglese, i cui clienti sono stati derubati dei dati delle carte di credito  

Era il settembre del 2018 quando Alex Cruz, presidente e amministratore delegato di British Airways, la principale compagnia aerea del Regno Unito, aveva confermato che l’azienda aveva subìto "un attacco informatico molto sofisticato e malevolo". Un gruppo di hacker, infatti, era riuscito a impossessarsi di informazioni personali e finanziarie riguardanti centinaia di migliaia di clienti che avevano prenotato voli nel periodo compreso tra fine agosto e inizio settembre. I pirati informatici avevano ottenuto dettagli riguardanti le carte di pagamento, incluso il numero, la data di scadenza e il codice di sicurezza a tre cifre (CVV), prelevate illegalmente dal sistema di prenotazione. In seguito a quell’attacco, come riporta l’Independent, alla compagnia britannica è stata annunciata dall'Ico (Information Commissioner's Office, l'autorità britannica per la privacy e la protezione dei dati) una multa di 183 milioni di sterline, circa 204 milioni di euro. Si tratta dell’1.5% delle entrate globali di British Airways per il 2017: secondo il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), le ammende possono arrivare fino al quattro per cento degli introiti annuali di un’azienda.

La difesa dell’azienda

Senza troppi indugi, già ad ottobre 2018, la compagnia di bandiera inglese aveva provveduto a tutelarsi, comunicando direttamente ai clienti interessati dall’attacco hacker di contattare tempestivamente la propria banca o il fornitore della carta di credito per seguire tutte le procedure del caso. Inoltre, BA dichiarò che avrebbe indennizzato tutti i clienti vittime di danni finanziari. Per questo motivo la notizia della multa ha stupito i vertici dell’azienda. "Siamo sorpresi e delusi da ciò che ICO ha annunciato”, le parole di Cruz, che ha confermato come l’azienda si sia attivata prontamente dopo l’atto criminale e che non sarebbe stata trovata alcuna prova di attività fraudolenta sui conti carpiti dai pirati informatici.

Spazio al ricorso

Willie Walsh, amministratore delegato del gruppo International Airlines, di cui British Airways fa parte, ha dichiarato che quest'ultima presenterà ricorso all'ICO in relazione all'ammenda comminata. "Intendiamo prendere tutte le misure necessarie per difendere la posizione della compagnia aerea in modo energico, prendendo in considerazione anche eventuali appelli alla sanzione", ha detto. Per la compagnia aerea ci saranno a disposizione quattro settimane per presentare il ricorso.

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