Volvo, Polestar 2 è realtà: tutto sulla berlina elettrica anti Tesla

Tecnologia

Presentata ufficialmente la nuova sportiva della casa svedese: è la prima a integrare il sistema Android per auto. Debutterà sul mercato nel 2020, sfidando la Model 3 di Elon Musk 

È stato finalmente completato il puzzle di Polestar 2, l’auto elettrica del marchio di proprietà di Volvo. L’azienda svedese aveva già fatto circolare nei mesi scorsi le prime immagini e informazioni riguardanti il nuovo modello della divisione sportiva Polestar, il primo alimentato totalmente a elettricità dopo il veicolo ibrido lanciato nel 2017. Adesso la compagnia ha ufficialmente presentato Polestar 2, diffondendo nuove foto e più dettagli della berlina che, come anticipato, sarà la prima a integrare il sistema di infotainment Google Android HMI (Human-machine interface), sviluppato da Mountain View appositamente per le auto. La macchina di Volvo sarà lanciata su diversi mercati europei, entrando in diretta competizione con la Model 3 prodotta da Tesla.

Polestar 2: motori potenti e interni vegani

Dopo le prime immagini diffuse in anteprima che avevano acceso la curiosità di esperti e appassionati del settore, Polestar 2 è finalmente realtà. Il brand sportivo di Volvo ha svelato la sua prima auto completamente elettrica, capace secondo la casa svedese di percorrere circa 450 chilometri con una sola carica e di raggiungere i 100 km/h in appena cinque secondi, grazie ai 408 cavalli divisi tra due motori elettrici. Per la realizzazione degli interni, Polestar ha guardato attentamente all’ambiente: i materiali nella versione di serie sono infatti totalmente vegani, senza alcuna materia proveniente o testata su animali. Tante le combinazioni di colori disponibili, per rendere l’abitacolo “unico e senza tempo”, come spiega il sito ufficiale del brand. La chiave della Polestar 2 sarà il conducente stesso: basterà sedersi per accendere l’auto, grazie alla presenza di sensori intelligenti.

Volvo: Polestar 2 e i benefici del sistema Android

D’altronde, ‘smart’ è forse la parola d’ordine più azzeccata per Polestar 2. A lato del volante, al centro tra i due sedili anteriori, campeggia un display touch da 11 pollici che si sviluppa in verticale ed è il cuore pulsante del veicolo, da cui gestire molte delle funzioni offerte dal sistema operativo Android per auto, nuovo fiore all’occhiello di Google. Il conducente potrà accedere in pochi tocchi, ma anche con la voce grazie all’assistente vocale, ad applicazioni come Google Maps, Play Music o Spotify, il tutto senza dover ricorrere allo smartphone, che in ogni caso segnalerà all’intelligente sistema bluetooth quando ci stiamo avvicinando alla macchina, collegandosi e aprendo le portiere in maniera automatica. Polestar 2 verrà prodotta da febbraio 2020, quando verrà resa disponibile soltanto la Launch Edition da 59.900 euro. Un anno dopo, Volvo dovrebbe lanciare anche la versione più economica, da 39.900 euro. Svezia, Germania, Norvegia, Olanda, Regno Unito e Belgio sono i mercati europei scelti dall’azienda per il debutto della nuova berlina elettrica di Polestar, oltre a Stati Uniti, Cina e Canada. Il tentativo è sì quello di dare battaglia alla Tesla di Elon Musk e alla Model 3, ma soprattutto quello di incentivare i progressi e la diffusione dei veicoli elettrici attraverso la concorrenza. 

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