Project Soli, Fcc ha autorizzato Google a svolgere dei nuovi test

Tecnologia
Immagine di archivio (Getty Images)

L’azienda di Mountain View può ora svolgere degli ulteriori esperimenti sulla tecnologia basata sui sensori radar in grado di riconoscere i movimenti delle mani 

La Commissione federale per le comunicazioni (Fcc) ha recentemente autorizzato Goolge a svolgere dei nuovi test su Project Soli, una nuova tecnologia radar in grado di riconoscere i movimenti delle dita e delle mani che in futuro potrebbe trovare applicazioni negli smartphone, nei Pc e in altri dispositivi che necessitano di input da parte dell’utente. Tra qualche anno potrebbe dunque essere possibile interagire con i propri device elettronici senza dover utilizzare tastiere, touch screen o altro ancora. Alcuni video pubblicati in passato dimostrano che con Project Soli è possibile, per esempio, controllare uno smartwatch o uno smart speaker semplicemente schioccando le dita.

Problemi di precisione

Project Soli è stato presentato per la prima volta nel 2015, durante la conferenza Google I/O, un appuntamento annuale della compagnia di Mountain View dedicato agli sviluppatori web. Durante i primi test svolti sulla nuova tecnologia, i sensori si sono rivelati poco affidabili e in grado di riconoscere solo un numero limitato di gesti. Per raggiungere una maggiore precisione Google ha chiesto alla Commissione federale per le comunicazioni il permesso di lavorare con i propri radar a dei livelli di potenza maggiori rispetto a quelli inizialmente concordati. Prima di poter dare la propria approvazione, Fcc ha dovuto risolvere una disputa con Facebook, anch’essa al lavoro su una tecnologia simile. Google e l’azienda di Mark Zuckerberg hanno dunque dovuto trovare un accordo per evitare problemi futuri. In data 31 dicembre 2018, la Commissione ha finalmente accettato la richiesta del colosso di Moutain View.

Le potenzialità della tecnologia

Per ora la tecnologia è ancora in una fase embrionale e un gruppo di ricercatori dell’Università di St. Andrews in Scozia sta cercando di determinare quali sono i suoi limiti. In uno studio pubblicato lo scorso mese sul sito dell’Università, il team ha spiegato che l’hardware di Project Soli può essere utilizzato per svolgere varie funzioni, tra cui contare il numero di carte da gioco presenti in un mazzo, verificare l’orientamento di una bussola e persino determinare la forma di una costruzione realizzata con i Lego.

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