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Londra, Gatwick e Heathrow: sistemi anti drone da milioni di sterline

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2' di lettura

Dopo la chiusura di Gatwick, i due aeroporti hanno deciso di investire ingenti somme per introdurre tecnologie di tipo militare che bloccano le comunicazioni tra il drone e l’operatore 

Mai più fermi per colpa di un drone: gli aeroporti londinesi di Heathrow e Gatwick stanno investendo milioni di sterline per sviluppare un sistema che possa prevenire l’avvicinamento dei mezzi telecomandati alle piste di decollo e atterraggio, similmente a quanto accaduto recentemente a Gatwick, con la conseguente chiusura e la cancellazione di numerosi voli. Lo riferisce il Guardian, che sottolinea come i due aeroporti più trafficati di tutto il paese si siano affidati a una tecnologia di tipo militare che potrebbe essere stata sviluppata in Israele e sarebbe in grado di bloccare le comunicazioni tra il velivolo senza equipaggio e il pilota che lo comanda a distanza.

Droni rilevabili in 10 chilometri

I voli non autorizzati dei droni sopra Gatwick che hanno costretto circa 140.000 passeggeri a restare a terra sono stati un brutto colpo per uno dei principali scali non solo dell’Inghilterra, ma anche in Europa. Ecco perché i proprietari di Gatwick e dell’altro aeroporto di Londra, Heathrow, hanno deciso di prevenire futuri disagi spendendo milioni di sterline in un sistema già utilizzato a livello militare che può individuare e in alcuni casi addirittura distruggere eventuali droni. Nonostante i due scali non abbiano fornito dettagli a proposito, il Guardian spiega che il sistema dovrebbe chiamarsi Drone Dome, progettato in Israele. La tecnologia sarebbe in grado di intercettare i velivoli nel raggio di 10 chilometri, manomettendone l’attività bloccando le comunicazioni tra il drone e l’operatore. Inoltre, alcuni modelli di questo sistema avrebbero la capacità di distruggere i droni utilizzando un raggio laser, ma secondo la testata britannica quelli acquistati dagli aeroporti londinesi non possederebbero tale funzionalità.

Le conferme degli aeroporti

L’introduzione dei nuovi sistemi di sicurezza non è stata annunciata ufficialmente, ma in seguito a un recente articolo del Times alcuni portavoce degli aeroporti di Gatwick e Heathrow hanno confermato che le indiscrezioni riguardanti l’acquisto di nuove tecnologie militari erano vere. Nei prossimi mesi, inoltre, entrambi i luoghi potrebbero adottare ulteriori misure. Una portavoce dello scalo di Heathrow ha infatti dichiarato che i proprietari dell’aeroporto guardano “costantemente alle migliori tecnologie per eliminare la minaccia dei droni”. Successivamente agli eventi di Gatwick, anche l’Australia ha annunciato per il 2019 l’introduzione di nuove stringenti norme e sensori per combattere i voli dei mezzi non autorizzati. 

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