Dal Mit arriva il tutorial per educare il robot "maggiordomo"

Un'immagine del programma Virtual Home, pensato per addestrare i robot maggiordomo (Screenshot YouTube)
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Virtual Home è il simulatore 3D ispirato al videogioco The Sims, che insegna a queste macchine a preparare il caffè e ad apparecchiare la tavola

Si chiama Virtual Home e potrebbe essere il prototipo dei futuri tutorial per i robot domestici. Lo ha messo a punto un team di ricercatori guidati da Xavier Puig, del Massachusetts Institute of Technology. Il simulatore, ispirato al celebre videogioco The Sims, nel futuro potrebbe insegnare a queste macchine intelligenti come preparare il caffè e apparecchiare la tavola.

La messa a punto del simulatore

Come riporta il Mit News, il team ha allenato il sistema usando circa 3.000 programmi dedicati a varie attività. Per poter essere compreso dalla macchina, ogni compito come "fare il caffè" è suddiviso in sotto mansioni come "prendere una tazza". Al momento la squadra è riuscita a far eseguire mille di queste interazioni. Per dimostrare il funzionamento di Virtual Home i ricercatori hanno creato un mondo in 3D in cui il modello di robot può muoversi, ispirandosi al videogioco The Sims. Qui il robot può muoversi fra otto differenti scene che includono sala da pranzo, cucina, salotto, ufficio e stanza da letto. A questo punto i programmi con i compiti dettagliati sono stati inseriti nel simulatore, con un agente virtuale ad eseguirli. Il risultato non è solo un training per robot casalinghi, ma anche un enorme database di tutti i compiti necessari nella gestione della casa, codificati con linguaggi naturali.

L'obiettivo di Virtual Home

"Questo lavoro potrebbe facilitare gli assistenti personali robotici in futuro - spiega Qiao Wang dell'Arizona State University - invece di conoscere ogni compito perché programmato dal costruttore, il robot potrà impararli semplicemente ascoltando o guardando la persona che sta assistendo. Questo permette al robot di svolgere delle mansioni in modo personalizzato o un giorno poter anche avere una connessione umana come risultato di un processo di apprendimento personalizzato".

Il futuro degli assistenti virtuali

Aziende come Amazon stanno lavorando per sviluppare sistemi robotici che assistano la vita domestica. I dati di Virtual Home potrebbero convergere in questi dispositivi, capaci così di eseguire compiti ancora più complessi. Oltre a sviluppare compiti semplici che possano essere compresi dalle macchine, il team sta lavorando per implementare un sistema di apprendimento e ricompensa, che possa fornire ai robot un feedback positivo quando eseguono correttamente un compito. Virtual Home è stato sviluppato in collaborazione con l'Università di Toronto, i ricercatori della McGill University e quelli del polo di Lubiana. Il progetto sarà presentato alla conferenza "Computer Vision and Pattern Recognition", in programma dal 18 al 22 giugno a Salt Lake City.

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