In Italia i primi "maggiordomi" digitali, arriva Google Home

Tecnologia
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Il colosso di Mountain View batte Amazon e Apple e introduce sul mercato italiano i suoi due altoparlanti "smart"

Debuttano in Italia gli altoparlanti smart, "maggiordomi" digitali per la casa, coi primi modelli di Google. Il colosso di Mountain View batte i diretti rivali Apple e Amazon e sbarca nel mercato italiano con due altoparlanti da salotto: Google Home e Google Home Mini.

Disponibili dal 27 marzo

I due modelli saranno disponibili dal 27 marzo: si tratta di una vera e propria rivoluzione digitale per gli utenti italiani che ora potranno godere dei vantaggi legati all'uso di quelli che Google stesso ha ribattezzato i suoi "assistenti per la casa". Sfruttando i comandi vocali e l'assistente "smart" di Big G, gli utenti potranno chiedere la riproduzione di musica da servizi come Spotify, traduzioni di una frase in altre lingue, un calcolo matematico o notizie e informazioni.

La sfida degli speaker arriva in Italia

L'Italia si prepara ad allinearsi ad altri mercati mondiali dove il settore degli home speaker è già fiorente: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Germania. In questi Paesi i possessori di un altoparlante smart possono interagire anche con altri accessori ed elettrodomestici della propria abitazione, purché siano connessi: possono accendere le luci di casa o chiedere la riproduzione di un video da internet sul proprio televisore. Gli utenti possono anche impostare la sveglia al mattino, il timer in cucina o usare l'home speaker come promemoria per la lista della spesa: tutto con comandi vocali. Insieme a Google, questo mercato è dominato dal dispositivo Echo di Amazon, che parla con la voce dell'assistente Alexa, e HomePod di Apple, che integra Siri. Ancora non ci sono date per l'arrivo di questi ultimi sui nostri scaffali.

La diffusione degli assistenti vocali in Usa

Uno dei mercati pionieri del settore è quello degli Stati Uniti, dove è stato stimato che un cittadino su 6 ne possegga già uno. Lo rivela un'indagine di Npr-Edison Research secondo la quale almeno il 16% degli statunitensi non possa più fare a meno dei servigi garantiti da questi dispositivi. Secondo lo studio, in un anno l'uso degli smart speaker nel Paese è cresciuto del 128% con il grosso delle vendite registratosi durante l'ultimo periodo natalizio. Il 7% degli intervistati ha acquistato almeno un altoparlante smart tra l'ultimo Black Friday e la fine di dicembre e il 4% ha comprato il suo primo dispositivo durante le feste. La corsa a presenziare il salotto al momento vede in testa Amazon: l'11% degli statunitensi ha un gadget Echo e il 4% un Google Home. Secondo la ricerca, il 66% di chi ha comprato un dispositivo di questo tipo afferma che lo usa per ascoltare musica, fare domande o giocare, mentre il 64% lo impiega per le funzioni legate alla domotica e per controllare altri accessori connessi in casa, dalle lampadine al termostato.

Tra i futuri produttori anche Facebook

Nel settore potrebbe inserirsi anche Facebook che, secondo indiscrezioni dei mesi scorsi avrebbe in cantiere un display intelligente per consentire dalla poltrona di casa video chat e altre funzioni social. Il dispositivo di casa Zuckerberg si dovrebbe chiamare Portal e dovrebbe essere svelato alla conferenza degli sviluppatori di maggio, sempre che i risvolti dello scandalo Cambridge Analytica non abbiano ripercussioni sul progetto.

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