Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
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Olimpiadi invernali 2026, cos'è e come funziona la combinata nordica di sci

Sport
©Getty

Introduzione

La combinata nordica è una disciplina dello sci nordico unica nel suo genere e che unisce due specialità distinte. È considerato uno tra gli sport invernali più complessi poiché richiede all'atleta sia doti di esplosività e tecnica per il salto, sia resistenza fisica e tattica per il fondo

 

Quello che devi sapere

Il funzionamento della gara

La maggior parte delle competizioni segue il metodo Gundersen, che si articola in due fasi nella stessa giornata:

  • Salto con gli sci: gli atleti effettuano uno o due salti. Il punteggio ottenuto (basato su distanza e stile) determina l'ordine di partenza per la fase successiva.
  • Sci di fondo: i punti del salto vengono convertiti in distacchi temporali (secondi di ritardo). Il vincitore della prova di salto parte per primo, mentre gli altri lo seguono a intervalli prestabiliti.

Il primo atleta che taglia il traguardo della prova di fondo vince l'intera gara di combinata. 

 

La nascita nell'Ottocento e la presenza olimpica fissa

La combinata nordica nasce nell’Europa del Nord. La tradizione moderna prende forma già a fine Ottocento nei grandi festival scandinavi ed è olimpica fin dalla prima edizione dei Giochi Invernali (1924). Negli anni la disciplina si è evoluta, ampliando il proprio programma di gara, ma l’idea di partenza non è mai cambiata: mettere insieme due specialità opposte, una esplosiva e una di resistenza.

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Formato delle gare di combinata nordica alle Olimpiadi

A Milano Cortina 2026 sono previste tre gare maschili, tutte costruite sul formato Gundersen: 

  • Individuale – Normal Hill / 10 km: salto su trampolino normale + fondo 10 km
  • Individuale – Large Hill / 10 km: salto su trampolino grande + fondo 10 km
  • Team Sprint – Large Hill / 2×7,5 km: due atleti per nazione, salto (uno per atleta) + fondo a staffetta 2×7,5 km

Una specialità prettamente maschile

Nelle competizioni più recenti, alcuni atleti sono riusciti a superare i 150 punti in un singolo salto, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale ancora prima di iniziare la gara di fondo. Esempio recente ai Mondiali di Trondheim 2025, dove il fuoriclasse norvegese Jarl Magnus Riiber ha fatto segnare esattamente 150,8 punti nel segmento di salto dell'Individual Compact. Per decenni, la combinata nordica è stata l'unica disciplina olimpica invernale esclusivamente maschile. Solo recentemente il movimento femminile ha iniziato a competere a livello di Coppa del Mondo e Mondiali, lottando per il riconoscimento e l'inclusione definitiva nel programma olimpico.

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