Olimpiadi 2036, quali sono i sette Paesi candidati: non c'è l'Italia

Sport
©Getty

Si stringe il cerchio delle nazioni rimaste in lizza dopo aver depositato, tramite i rispettivi comitati olimpici, una manifestazione d'interesse. Si tratta di Germania, Ungheria, India, Qatar, Corea del Sud, Sudafrica e Turchia. Ancora non ci sono indicazioni certe sulle città candidate: l'assegnazione avverrà nel 2029

ascolta articolo

Mentre la macchina organizzativa è già avviata per le prossime edizioni dei Giochi olimpici estivi – in programma a Los Angeles nel 2028 e a Brisbane nel 2032 –, è entrata ufficialmente nel vivo la corsa per l'edizione del 2036. Con la fine di ottobre si è infatti chiusa la prima finestra formale per la presentazione delle candidature. Sono sette i Paesi rimasti in lizza che hanno depositato tramite i rispettivi comitati olimpici nazionali una manifestazione d'interesse. Si tratta di Germania, Ungheria, India, Qatar, Corea del Sud, Sudafrica e Turchia. Niente da fare, dunque, per l'Italia.

L'assegnazione dei Giochi arriverà solo nel 2029

La strada verso l'assegnazione definitiva è ancora lunga: la decisione finale del Comitato olimpico internazionale arriverà soltanto nel 2029 tramite il voto dei suoi membri, ma una prima importante scrematura della lista è attesa già per il mese di marzo 2027. Tra i sette candidati attuali, gli unici Paesi ad aver già vissuto l'esperienza di ospitare un'Olimpiade sono la Germania e la Corea del Sud. Il comitato tedesco ha intenzione di proporre la città di Monaco di Baviera per il 2036, riallacciandosi storicamente all'edizione del 1972 (ospitata dall'allora Germania Ovest) e a quella del 1936. La Corea del Sud punta invece a un ritorno a cinque cerchi – dopo le Olimpiadi estive di Seul 1988 e quelle invernali di Pyeongchang 2018 – concentrando stavolta i piani organizzativi nell'area di Jeonju, un centro situato a circa 200 chilometri a sud della capitale.

Le nuove frontiere e le Olimpiadi diffuse

Per gli altri cinque Paesi in corsa (Ungheria, India, Qatar, Sudafrica e Turchia) si tratterebbe invece di una prima volta assoluta. Al momento non sono ancora stati diffusi dossier ufficiali dettagliati sulle singole città ospitanti, ma i piani preliminari sembrano assecondare la forte tendenza recente verso le Olimpiadi diffuse, ovvero modelli organizzativi capaci di distribuire le competizioni e le infrastrutture su territori ampi o su più aree urbane per garantire una maggiore sostenibilità economica e logistica.

Sport: I più letti