Centrocampista italiano classe 2006, cresce calcisticamente nel Verona e nel Catanzaro, prima di essere acquistato dal Milan, dove rientra questa stagione convincendo il tecnico Ruben Amorim a puntare su di lui. Alla prima di campionato arriva anche la prima gioia personale con i rossoneri e contro il Salisburgo diventa il più giovane giocatore italiano ad aver realizzato una tripletta nelle coppe europee.
Giocatore duttile, di piede destro e dalle spiccate qualità offensive, Alphadjo Cisse nasce a Treviso il 22 ottobre 2006 da genitori guineani e muove i primi passi nel mondo del calcio nell’Indomita 21, la formazione dilettantistica della sua città. Nel 2018 entra nel vivaio del Giorgione di Castelfranco Veneto ma due anni dopo arriva un primo, piccolo, salto di qualità, quando entra a far parte del settore giovanile del Verona. Con gli scaligeri compie tutta la trafila fino alla Primavera, con cui arriva un primo debutto all’età di 15 anni e quattro mesi. Dopo essersi fatto notare nel settore giovanile, a febbraio 2023 arriva la chiamata della prima squadra e la convocazione da parte dell’allenatore Marco Zafferoni per una gara contro la Fiorentina, in cui rimane in panchina per tutti i 90 minuti. Nella stagione 2023-24 arriva anche il debutto da professionista, il 12 agosto 2023, nei minuti finali di un match di Coppa Italia contro il Cagliari. Nella stagione successiva si impone nella prima squadra giovanile ma arriva anche l’esordio in Serie A nell’ultima giornata di campionato conclusasi per il Verona con un pareggio per 2-2 contro l’Inter. L’anno dopo viene promosso a titolo definitivo in prima squadra, facendo però solo due brevi apparizioni. Il percorso del giovane Cisse convince però il club a rinnovargli il contratto fino al 2029 e viene mandato in prestito al Catanzaro in Serie B per farlo crescere e acquisire esperienza.
Il vero salto di qualità al Milan
Con i giallorossi si mette in mostra e il 20 settembre 2025 segna le sue due prime reti nel pareggio per 2-2 contro la Reggiana. Termina la sua esperienza in B con 6 gol all’attivo in 22 presenze e, dopo aver sfiorato il trasferimento al Psv Eindhoven a gennaio, rescinde anticipatamente il suo contratto con il Catanzaro, prima di essere acquistato a titolo definitivo dal Milan per una cifra vicina ai 10 milioni. I rossoneri decidono di lasciargli terminare la stagione nella serie cadetta ma la sua esperienza in campo viene interrotta presto a causa di un infortunio. A febbraio subisce infatti la rottura del tendine degli adduttori della coscia destra, che non gli permette di giocare il resto della stagione. Questa stagione fa ritorno al Milan, dove viene inizialmente aggregato in prima squadra e poi confermato dall’allenatore Ruben Amorim, che ne loda subito le capacità: “Adoro Cisse. Spero non mi senta, sennò si monta la testa”. La fiducia del tecnico gli vale il debutto da titolare con i rossoneri nella prima giornata di campionato contro il Torino, con cui realizza il suo primo gol in Serie A contribuendo alla vittoria per 1-2 della sua squadra sul campo dell’Olimpico Grande Torino. L’inizio convincente spinge Amorim a metterlo in campo anche nelle partite successive e la fiducia viene ripagata da Cisse, che si ripete segnando il gol vittoria contro la Juventus di Luciano Spalletti alla terza giornata. Viene schierato principalmente come uno dei due trequartisti alle spalle della prima punta, sfruttando la sua duttilità e la capacità di giocare anche da attaccante. Alla prima giornata della League Phase di Europa League contro il Salisburgo arriva anche il debutto nelle coppe europee, che per Cisse si conclude con quella che viene definita una tripletta perfetta, realizzando un gol di testa, uno con il destro e uno con il sinistro. Tre gol che gli valgono anche il record, all’età di 19 anni e 358 giorni, del più giovane calciatore italiano ad aver realizzato una tripletta in una coppa europea. Appena due giorni prima, il record era stato infranto da Nicolò Tresoldi, 22 anni e 54 giorni, con le tre reti realizzate contro l’Inter. Prima di lui, il record resisteva da oltre trent’anni e apparteneva ad Alessandro Del Piero, stabilito a 23 anni e 144 giorni nella celebre Juventus-Monaco del 1998, mentre l’ultimo italiano ad aver realizzato una tripletta europea è stato Filippo Inzaghi, in una vittoria per 4-0 contro il Deportivo La Coruña con la maglia del Milan.
Si attende la chiamata di Roberto Mancini
Con la maglia azzurra muove i primi passi con la selezione Under-16, riuscendo a debuttare nel marzo 2022, e dopo aver giocato per un po’ di tempo con l’Under-18, il 14 ottobre 2023 arriva anche il primo gol in nazionale, in una partita contro la Serbia con l’Under-19. Sboccia sotto la guida di Silvio Baldini, che il 14 novembre 2025 lo fa debuttare con la nazionale Under-21 nella sconfitta per 1-2 contro la Polonia, subentrando al minuto 75 proprio a Francesco Camarda, suo compagno di squadra al Milan. Il 1º ottobre 2026 realizza il suo primo gol in Under-21, decisivo per la vittoria per 1-0 contro l’Armenia ad Erevan, prima di diventare un punto fermo nella formazione di Baldini. L’importanza nella formazione dell’Under-21 potrebbe essere il motivo che si nasconde dietro alla mancata chiamata in nazionale maggiore di Roberto Mancini, che potrebbe aver deciso di preservare inizialmente Cisse e fargli completare la sua crescita con la maglia azzurra dell’Under-21.