Europei volley: Italia fuori ai quarti, vince la Finlandia 3-2

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L'Italia esce di scena ai quarti di finale dei campionati europei di pallavolo. In semifinale la Finlandia troverà i campioni olimpici della Francia guidati in panchina da Andrea Giani

 

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L'avventura dell'Italia a EuroVolley 2026 si ferma a Torino e ai quarti di finale, alla final four di Milano ci va la Finlandia. Per i ragazzi di De Giorgi è una mazzata enorme, per il PalaVela è una delusione incredibile: dopo una maratona di due ore e mezza vincono i finnici 3-2 al tie-break con i parziali di 21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13. Al PalaVela c'è la cornice delle grandi occasioni, il palazzetto è gremito con oltre ottomila spettatori e un incasso da quasi mezzo milione di euro, in più c'è anche un parterre d'eccezione con tanto bianconero. Un po' di Juve di oggi e di ieri, infatti, ha voluto portare la propria spinta ai ragazzi di Fefè De Giorgi: sugli spalti ci sono anche l'ex giocatore e allenatore Antonio Conte, l'attuale dirigente Giorgio Chiellini e il calciatore Andrea Cambiaso. E' subito una bella Italia, Bottolo stappa la gara con il primo punto e gli azzurri si portano sul 3-0. La Finlandia riesce comunque a non far scappare i ragazzi di De Giorgi, Marttila è particolarmente ispirato e riesce a mettere la firma su otto punti della sua squadra. Il PalaVela spinge forte e alza i decibel, l'Italia arriva fino al 22-18 e al secondo set point chiude la pratica sul 25-21. La sfida sembra indirizzata sui binari azzurri, ma nel secondo set l'inerzia cambia fin dall'inizio: la Finlandia mette in grande difficoltà la squadra di De Giorgi, il muro italiano è decisamente debole e l'attacco funziona soltanto a corrente alternata. Così si scatena Jokela, autore di dieci punti, ma l'Italia ha un sussulto proprio quando stava per crollare. Prima annulla il set point finlandese, poi ne ha due a proprio favore, alla fine però i ragazzi di Kunnari strappano l'1-1 con il 28-26 finale. Giannelli e compagni subiscono un contraccolpo psicologico talmente pesante da finire addirittura sul 3-10 nel terzo set.

Il match

La Finlandia gioca bene e prende fiducia, l'Italia sbaglia tutto ciò che può sbagliare ma riesce a rincorrere i finnici con quattro punti di ritardo. Il problema è che le battute diventano un incubo, troppi palloni finiscono a rete senza nemmeno arrivare nella metà campo avversaria e la rimonta non riesce. Anzi, i nordeuropei arrivano ad avere addirittura otto set point e realizzano il primo con Porro che sbaglia in ricezione e Tyynisma che scaraventa giù il pesante 25-16. E' il momento più critico e delicato di tutto l'Europeo per i ragazzi di De Giorgi, che però tornano in campo con facce più cariche e piazzano un confortante 5-2. Il PalaVela si riaccende con il punto di Lavia, uno dei più belli della sfida dopo un lungo scambio, e subito dopo con l'ace di Sanguinetti. L'Italia torna "brutta e cattiva", il 25-20 rimanda la qualificazione al quinto set. Inizia esattamente come il quarto, con il 5-2 azzurro, ma poi arriva il nuovo crollo: il 9-8 spaventa, il 12-13 fa tremare, il 13-15 è la sentenza sulla fine dell'Europeo. A sfidare la Francia sarà la Finlandia di un altro azzurro, la leggenda Andrea Giani. Dall'altra parte del tabellone ci sono la Slovenia, che proprio sotto la Mole ha superato il Belgio con il finale di 3-1, e la Polonia, travolgente contro la Germania a Sofia con un netto 3-0. 

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